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Sulmona – “E’ incomprensibile il nervosismo che agita i dirigenti di Forza Italia dopo la presentazione del disegno di legge sul bimillenario ovidiano di iniziativa della senatrice Pezzopane perché non è questa la sede per entrare nel dettaglio del testo che sarà presentato agli operatori culturali ed alla città nei prossimi giorni ma basta rimarcare l’autorevolezza dei firmatari, Napolitano in primis e tra gli altri Zavoli, Corsini e Tronti per rendere ragione della robustezza dell’articolato che nasce da un confronto con la cultura e con le istituzioni scolastiche di Sulmona con cui Stefania Pezzopane mantiene un contatto costante”. E’ quanto afferma Amedeo Fusco della segreteria regionale del Pd e sub commissario del circolo sulmonese che replica alle accuse degli esponenti di Forza Italia Antonella Di Nino e Luigi La Civita che hanno definito dal chiaro intento elettorale il disegno di legge sul bimillenario dalla morte di Ovidio della senatrice Stefania Pezzopane. “L’attenzione dedicata al Certamen Ovidianum e la necessità di intercettare i flussi turistici della capitale – prosegue Fusco – sono prova di una visione di ampio respiro e dell’attenzione alle necessità di Sulmona”. Per Amedeo Fusco non merita affatto di essere considerata l’accusa secondo cui la Pezzopane utilizzi la cultura e la figura di Ovidio per passerelle elettorali e bisognerebbe stendere un velo pietoso sulle polemiche per la sede scelta per la conferenza stampa. “Capiamo comunque – conclude – che chi ha governato con De Fanis in Regione sia legittimato a porsi dubbi sulle iniziative culturali e sulle sedi deputate per divulgarle”. (Red)

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