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PRATOLA PELIGNA – All’appello della società “domenica tutti allo stadio” risponderanno in tanti. Si tratta di un’occasione storica per la comunità di Pratola Peligna, rappresentata dai Nerostellati che salita dalla Terza Categoria alla Promozione ed approdata successivamente in Eccellenza si trova a lottare per la Serie D. Non è assolutamente uno scherzo del destino ma è il frutto della concretezza espressa dalla società, dal tecnico e dai giocatori. Nel paese di quasi 8mila abitanti non si parla d’altro in questi giorni. “Viviamo l’attesa con ansia”. Afferma un gruppo di sportivi che, seduti ad un tavolino del bar, prova a pronosticare l’ultima giornata di campionato con i Nerostellati che affronteranno un Capistrello già salvo mentre il Martinsicuro sfiderà il Morro d’Oro che ha bisogno di una vittoria per sperare nella salvezza diretta: “Noi vinciamo ed il Martinsicuro perderà”. La convinzione di ognuno è che si sta vivendo una situazione importante che inorgoglisce tutti gli sportivi. “Siamo partiti per fare un buon campionato – sostiene un altro tifoso – ed ora assistere a questi risultati ci fa molto piacere”. Se dovesse essere Serie D, lo storico tifoso Renzo Rizziero Mondazzi già pensa a come si dovrebbe affrontare il campionato: “La Serie D dovrebbe essere affrontata con una squadra competitiva perché partecipare con risultati modesti o mediocri complicherebbe la situazione”. Per un altro tifoso storico, Mauro Cianfaglione, i Nerostellati in Serie D dovrebbero portare ad unire le forze del territorio per creare una squadra unica della Valle Peligna: “Il mio desiderio è quello di vedere una sola squadra di Pratola, Sulmona e Raiano per sperare di andare anche oltre la Serie D. Se non uniamo le forze non faremo mai nulla”. Mauro Cianfaglione coglie l’occasione per elogiare il lavoro della società: “Un grazie particolare al nostro grande presidente Pace, un giovane che ha saputo muoversi molto bene e raggiungere traguardi importanti”. Per l’importante appuntamento la società invita la cittadinanza ad addobbare balconi di casa, vetrine ed angoli di strada con tutto ciò che richiami ai colori nerostellati ed ovviamente a riempire i gradoni dell’Ezio Ricci. “Ci fa piacere l’aria di attesa – dichiara l’allenatore Matteo Di Marzio – ma non dobbiamo dimenticare che c’è ancora una partita da giocare e da vincere e siamo anche legati al risultato di Morro d’Oro-Martinsicuro. Proveremo già da domenica a chiudere i conti ma se non sarà così speriamo di vincere per giocarci tutto allo spareggio”.
Domenico Verlingieri

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