
Valorizzare il lavoro, il coraggio e la capacità di innovare delle donne abruzzesi. Con questo obiettivo la Regione Abruzzo lancia “Donne d’Abruzzo”, il nuovo premio promosso dall’assessorato alle Attività produttive e al Lavoro per riconoscere il contributo femminile alla crescita sociale, economica e culturale del territorio. L’iniziativa, annunciata dall’assessore regionale Tiziana Magnacca, punta a premiare donne che, attraverso il proprio impegno professionale, abbiano prodotto un impatto concreto nella società abruzzese, diventando esempio di competenza, determinazione e cambiamento. Il progetto nasce all’interno della programmazione FSE 2021-2027 e si rivolge a figure femminili che si siano distinte in diversi settori: dalla pubblica amministrazione all’impresa femminile, passando per l’innovazione nel lavoro e per quei comparti tradizionalmente considerati maschili come edilizia, agricoltura, logistica, sicurezza, protezione civile e discipline Stem. Secondo l’assessore Magnacca, il premio vuole accendere i riflettori sul valore del lavoro femminile non soltanto come elemento di crescita economica, ma anche come motore di trasformazione sociale. L’intenzione della Regione è quella di mettere in evidenza storie positive e modelli virtuosi capaci di ispirare altre donne e incoraggiare nuovi percorsi professionali. La selezione delle candidature sarà affidata a una commissione composta dall’assessore alle Attività produttive, quattro esperti provenienti dai mondi dell’imprenditoria, del sociale e della cultura, oltre a un rappresentante di un’associazione femminile riconosciuta. L’iniziativa arriva in una fase che la Regione considera particolarmente favorevole sul fronte dell’occupazione femminile. Magnacca ha ricordato come l’Abruzzo sia oggi la prima regione del Mezzogiorno per livelli di occupazione femminile e capacità imprenditoriale delle donne, sottolineando anche il successo delle recenti misure finanziate attraverso il Fondo Sociale Europeo. Tra queste, l’assessore ha citato il programma “Abruzzo Micro Prestiti”, che in pochi giorni ha esaurito i 9,5 milioni di euro destinati alla linea dedicata all’autoimprenditoria femminile. Un dato che, secondo la Regione, conferma la forte domanda di strumenti economici e opportunità da parte delle donne abruzzesi. Nei prossimi giorni sarà pubblicato sul sito della Regione Abruzzo l’avviso ufficiale con tutte le modalità di partecipazione. Le candidature potranno essere presentate da associazioni, enti, scuole, fondazioni, amministrazioni comunali, istituzioni locali e anche da singoli cittadini. L’obiettivo finale è costruire un riconoscimento stabile nel tempo, capace di raccontare un Abruzzo che cambia anche attraverso il lavoro e le competenze delle donne, sempre più protagoniste nei settori strategici della vita economica e sociale regionale.



























