
Torna la Festa Civile di San Pietro Celestino V a Bagnaturo dopo diversi anni
La comunità di Bagnaturo si prepara a vivere con entusiasmo i festeggiamenti in onore di San Pietro Celestino V, in programma dal 19 al 31 maggio 2026, con il ritorno della tanto attesa parte civile della festa, che torna ad animare il paese dopo diversi anni di assenza.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Festeggiamenti, in collaborazione con l’Associazione Celebrazioni Pietro da Morrone, e rappresenta un momento di grande valore religioso, culturale e sociale per tutto il territorio di Sulmona e Pratola Peligna.
Particolare attenzione è rivolta proprio al programma civile, che riporterà nelle strade del paese l’atmosfera delle feste tradizionali tanto cara alla comunità. Un ritorno fortemente voluto dagli organizzatori e dai cittadini, simbolo di partecipazione, identità e spirito di aggregazione.
Il calendario civile prenderà il via venerdì 22 maggio con l’apertura della festa e con il “Raduno dei Tedofori” presso lo Chalet di Sant’Onofrio. A seguire si terrà la tradizionale “Fiaccolata di San Pietro Celestino V”, organizzata dall’Associazione Celestiniana Sulmona, con partenza dall’Eremo di Sant’Onofrio e arrivo alla chiesa di San Pietro Celestino V, dove si svolgerà la benedizione finale.

Sabato 23 maggio spazio all’intrattenimento con la serata in piazzetta e lo spettacolo di Gianfranco Lacchi “Morandiamo”, direttamente da “Tale e Quale Show”, appuntamento pensato per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori.
Domenica 24 maggio la festa entrerà nel vivo con il giro della banda musicale per le vie del paese e con la solenne processione serale dedicata al Santo, momento centrale delle celebrazioni e simbolo della devozione popolare verso San Pietro Celestino V.
Il ritorno della festa civile rappresenta un importante segnale di vitalità per Bagnaturo, che attraverso questi appuntamenti riscopre le proprie tradizioni, rafforza il senso di comunità e rinnova il legame con la figura di San Pietro Celestino V, profondamente radicata nella storia e nell’identità del territorio.
Gli organizzatori invitano cittadini e visitatori a partecipare numerosi ai festeggiamenti, per condividere insieme giorni di fede, incontro e convivialità
































