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Con il progetto innovativo “Info Maia” i Comuni di Roccamorice e Sant’Eufemia a Maiella (Pescara), in partnership con il Parco Nazionale della Maiella, il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali dell’Università “G. D’Annunzio” e un’articolata rete di operatori turistici locali, hanno conseguito il primo posto nella graduatoria del Bando della Regione Abruzzo per lo “sviluppo delle reti di informazione e accoglienza turistica”. Un progetto che potenzierà la rete dei servizi di informazione del Parco presenti nei due paesi in collaborazione con il sistema degli IAT Regionali. I centri informazioni (IAT-Info point del Parco) potranno promuovere, divulgare e intraprendere iniziative con proposte di fruizione mare-monti rendendo disponibili informazioni dettagliate su spostamenti, servizi di trasporto, iniziative di animazione territoriale nonché sviluppare canali distributivi nell’ottica della destagionalizzazione dei flussi turistici con iniziative quali escursioni per ammirare il “foliage” autunnale e gli ambienti innevati, organizzazione di master-class, residenze e festival artistici, convegni organizzati con gli enti in partenariato nelle infrastrutture presenti e nei centri storici (Eremo di S.Spirito a Maiella, Eremo di S. Bartolomeo, Giardino Botanico “Daniela Brescia”, centro storico di Roccacaramanico, centro storico di Roccamorice e centro storico di S.Eufemia). L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa, all’Aurum di Pescara, dal sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio, dal sindaco di Sant’Eufemia a Maiella Francesco Crivelli, dal presidente del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara, e dalla professoressa di Storia Medievale Mariagrazia Del Fuoco, in rappresentanza del Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali dell’Università “G. D’Annunzio” Carmine Catenacci. “E’ un progetto innovativo che coinvolge fortemente il
territorio e mette in evidenza le potenzialità culturali che a volte nei nostri piccoli centri sono insospettabili – ha
dichiarato Zazzara – Parliamo di un progetto che rientra nella visione del Parco, che è quella di evidenziare le
caratteristiche contenute nel patrimonio della Maiella e quindi molto incentrate sul patrimonio culturale e  promozione di iniziative che possono aprirci ancora di più sul territorio nazionale e internazionale. Il progetto è stato giudicato di grande rilievo con il primo posto, dunque promuoverà nuovi stimoli e motori economici sul territorio. E mi riferisco, per esempio, alla dichiarazione di Geoparco da parte dell’Unesco, si possono creare situazioni importanti per il nostro Parco”. La professoressa Del Fuoco ha spiegato che “il ruolo dall’Università in questo progetto è preparare le competenze in termini storico-artistico, letterario, una preparazione per offrire all’utenza e al turista competenze e un rapporto diretto sulla comprensione di quello che vedono, assaporano, dunque bisogna offrire un pacchetto completo”.

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