
Con l’arrivo della stagione invernale, si rafforza la macchina organizzativa per garantire sicurezza e continuità della circolazione in caso di nevicate e ghiaccio. Questa mattina, venerdì 21 novembre 2025, si è riunito presso la Prefettura dell’Aquila il Comitato Operativo Viabilità (COV) per l’approvazione del Piano operativo di coordinamento per la gestione delle emergenze da precipitazioni nevose o ghiaccio sulle tratte autostradali A24 e A25 e sulla viabilità principale della provincia dell’Aquila per la stagione 2025/2026. Una riunione di grande rilevanza strategica, che ha coinvolto tutti i soggetti responsabili della gestione della mobilità e dell’emergenza sul territorio: rappresentanti di Questura, Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, i corpi di Polizia locale dei comuni di L’Aquila, Avezzano e Sulmona, i concessionari autostradali Strada dei Parchi S.p.A. e Anas S.p.A., insieme alla Protezione Civile regionale e alla Provincia dell’Aquila. Il Piano conferma l’impianto operativo già sperimentato con efficacia nella scorsa stagione invernale e prevede una collaborazione stretta fra le diverse istituzioni coinvolte, coordinate dalla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo dell’Aquila. L’obiettivo è garantire una risposta tempestiva a eventuali situazioni critiche, assicurando viabilità e sicurezza in caso di precipitazioni intense o formazione di ghiaccio. Tra i punti chiave ribaditi durante la riunione:
- interventi rapidi e sincronizzati fra forze dell’ordine, enti gestori e mezzi di soccorso;
- monitoraggio costante delle condizioni meteo e della percorribilità di autostrade e principali arterie provinciali;
- coordinamento delle operazioni di sgombero neve e spargimento sale;
- gestione controllata del traffico, con eventuali chiusure temporanee e aree di accumulo per i mezzi pesanti in caso di necessità;
- campagne preventive di informazione e sensibilizzazione rivolte agli automobilisti.
Il Piano Neve punta a garantire livelli adeguati di sicurezza stradale, in particolare sui tratti autostradali montani e nei collegamenti principali tra L’Aquila, la Marsica, la Valle Peligna e l’area costiera, notoriamente più esposti ai fenomeni invernali. L’impegno condiviso, sottolineato al termine della riunione, è quello di assicurare la piena operatività del sistema di gestione delle emergenze e la tutela degli utenti, con particolare attenzione alla prevenzione, alla comunicazione tempestiva e alla capacità di risposta coordinata. Un lavoro che diventa ancora più cruciale in un periodo in cui la variabilità climatica e l’intensificazione di eventi estremi rendono fondamentale una programmazione puntuale e un’azione integrata delle istituzioni.









