
Un Teatro dei Marsi gremito e caloroso ha salutato ieri sera, 23 novembre, con un’autentica standing ovation il “Sogno di una notte di mezza estate” diretto da Daniele Salvo e con protagonista Melania Giglio, in scena per la Stagione di Prosa promossa dal Comune di Avezzano con la direzione artistica di Patrizio Maria D’Artista. Uno spettacolo che, a pochi giorni dal debutto, sta raccogliendo consensi unanimi di pubblico e critica e che ad Avezzano ha conquistato oltre 650 spettatori, tenuti sospesi tra risate, poesia e meraviglia fino all’ultimo applauso. La produzione, firmata Bis Tremila in collaborazione con il Teatro Quirino di Roma, ha offerto una lettura intensa e raffinata del capolavoro shakespeariano. L’adattamento, curato dallo stesso Daniele Salvo insieme a Melania Giglio e Marioletta Bideri, ha restituito la celebre commedia in una veste contemporanea, visionaria e luminosa, capace di parlare allo spettatore di oggi senza tradire la forza originaria del testo. A impreziosire la messinscena, l’impianto scenico di Fabiana Di Marco, i costumi immaginifici di Daniele Gelsi, il disegno luci di Giuseppe Filipponio e le musiche originali di Patrizio Maria D’Artista: un intreccio di elementi visivi e sonori che ha trasformato il palcoscenico in un bosco incantato, dove realtà e sogno si inseguono e si confondono. Il pubblico ha seguito rapito i continui cambi di ritmo, alternati tra momenti dal forte impatto comico e sequenze di delicata, quasi sospesa, liricità. Sul palco un cast numeroso e affiatato, guidato dall’energia scenica di Melania Giglio e Martino Duane, affiancati da Alessandro Marmorini, Maria Luisa Zaltron, Federico Gatti, Marial Bajma-Riva, Alberto Mariotti, Matilda Farrington, Tommaso Sartori, Odette Piscitelli, Eleonora Russo, Filippo Rusconi, Raffaele Vernieri e Joyce Conte.




Insieme hanno dato vita a un caleidoscopio di personaggi, cambiando registro con precisione millimetrica, senza mai perdere ritmo e coerenza. Una prova corale di altissimo livello, capace di rendere vivo e sorprendente ogni snodo della trama. La risposta del pubblico non si è fatta attendere: applausi a scena aperta, emozione palpabile in sala e, alla fine, tutti in piedi per tributare un lungo e sentito omaggio alla compagnia. Un successo pieno, che conferma il percorso di qualità intrapreso dalla Stagione di Prosa del Teatro dei Marsi, giunta al secondo anno sotto la direzione di Patrizio Maria D’Artista e ormai punto di riferimento culturale per un pubblico sempre più numeroso e affezionato. «Quella a cui abbiamo assistito – hanno commentato al termine lo stesso direttore artistico e il vicesindaco di Avezzano, Domenico Di Berardino – non è stata soltanto una rappresentazione, ma un’autentica esperienza teatrale: potente, elegante, capace di toccare corde profonde e di restare nella memoria di chi era in sala». Parole che restituiscono il senso di una serata vissuta come una vera festa del teatro. La Stagione di Prosa del Teatro dei Marsi proseguirà venerdì 19 dicembre alle ore 21.00 con un altro titolo di grande richiamo: “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo e Franca Rame, con Lodo Guenzi diretto da Giorgio Gallione. I biglietti sono disponibili nei giorni di apertura presso il Centro Culturale Polifunzionale Ex, online sulla piattaforma I-Ticket e al botteghino del teatro nel giorno dello spettacolo a partire dal pomeriggio. Informazioni e aggiornamenti sono consultabili telefonicamente, via mail e attraverso le pagine social del Teatro dei Marsi, dove vengono pubblicate tutte le novità sulla stagione. Ad Avezzano, il “Sogno” di Shakespeare ha trovato casa in una serata che il pubblico non dimenticherà facilmente: un inno alla magia del teatro quando testo, regia, attori e pubblico vibrano all’unisono.









