
Conoscere il territorio per imparare a proteggerlo. Nasce da questa idea “Obiettivo Natura”, il ciclo di incontri promosso dall’Associazione Ambiente e/è Vita Abruzzo ETS nelle riserve naturali regionali del Lago di San Domenico e Lago Pio a Villalago, delle Gole di San Venanzio a Raiano e della Grotta delle Farfalle tra Rocca San Giovanni e San Vito Chietino. Undici appuntamenti dedicati alla biodiversità, alla fauna selvatica e al delicato equilibrio che regola il rapporto tra uomo e natura. Un percorso di approfondimento che coinvolgerà cittadini, appassionati e operatori del settore attraverso il contributo di alcuni tra i maggiori esperti regionali in campo ambientale e faunistico. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare la popolazione alla conoscenza delle aree protette abruzzesi, favorendo una maggiore consapevolezza sul patrimonio naturale custodito all’interno delle riserve e sulle sfide legate alla conservazione degli ecosistemi. Gli incontri saranno realizzati in collaborazione con tecnici ed esperti dell’ARPA Abruzzo, del Parco Nazionale della Maiella, del Parco Regionale Sirente Velino, del Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali di Castel di Sangro, dell’ISPRA e del mondo universitario. Un’importante rete di competenze che consentirà di affrontare temi diversi, tutti accomunati dall’attenzione verso la tutela dell’ambiente. Protagonisti degli appuntamenti saranno alcune delle specie più rappresentative della fauna abruzzese. Si parlerà di orsi, lupi, cervi, rapaci, serpenti, trote e macroinvertebrati, approfondendo il ruolo che ciascuna di queste specie svolge negli ecosistemi e illustrando le corrette modalità di comportamento in caso di incontro con animali selvatici.



Tra gli eventi più attesi figura quello in programma il 15 giugno a Villalago, dedicato al tema “Il cervo in Abruzzo: marcatura e monitoraggio”. Un incontro che vedrà la partecipazione di ricercatori dell’ISPRA impegnati nello studio e nel monitoraggio di una delle specie simbolo delle montagne abruzzesi. L’obiettivo non è soltanto divulgativo. Gli organizzatori puntano infatti a creare un dialogo diretto tra cittadini, tecnici e istituzioni, nella convinzione che la tutela dell’ambiente debba passare attraverso la partecipazione attiva delle comunità locali. “La territorializzazione dello sviluppo sostenibile è da sempre uno dei nostri principali obiettivi”, spiega Silvia Di Paolo, coordinatrice delle riserve coinvolte nel progetto. Secondo la responsabile, la conservazione della natura richiede un percorso condiviso che unisca formazione, responsabilizzazione e confronto costante con la popolazione, affinché possano nascere modelli di gestione realmente sostenibili e resilienti. La presenza di specie come orsi, lupi e cervi rappresenta un elemento caratterizzante della vita quotidiana in molte aree dell’Abruzzo. Allo stesso tempo, sottolinea la coordinatrice, è fondamentale comprendere quanto siano delicati gli equilibri che regolano la convivenza tra uomo e fauna selvatica, adottando comportamenti corretti e rispettosi dell’ambiente. Accanto al programma “Obiettivo Natura”, continua inoltre il progetto M.C.B.I. – Monitoraggio e Conservazione Barbagianni Italia – che Ambiente e/è Vita Abruzzo ETS sta sviluppando nelle riserve di Villalago, Raiano e della Costa dei Trabocchi. L’iniziativa prevede attività di monitoraggio, individuazione dei siti di nidificazione e installazione di strutture dedicate alla riproduzione del barbagianni, una delle specie più affascinanti e al tempo stesso più vulnerabili presenti sul territorio. I risultati di questo lavoro saranno presentati nei prossimi mesi nel corso di un evento conclusivo dedicato esclusivamente al progetto, che consentirà di condividere dati e informazioni raccolti durante le attività di ricerca. L’intero programma rappresenta un invito a guardare la natura con occhi diversi, trasformando la conoscenza in uno strumento concreto di tutela. Undici occasioni per scoprire la straordinaria ricchezza degli ecosistemi abruzzesi e comprendere quanto il loro futuro dipenda anche dalle scelte e dai comportamenti di ciascuno di noi.
































