
Un altro tassello si aggiunge al percorso di valorizzazione di Corfinio lungo il Cammino Grande di Celestino, l’itinerario spirituale e culturale che collega L’Aquila a Sulmona attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi e identitari dell’Abruzzo interno. Il Comune conquista infatti un nuovo importante risultato grazie alla collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere e il Parco Nazionale della Maiella: sarà riqualificata l’area di sosta situata accanto alla Cattedrale di San Pelino. Un intervento che punta a migliorare l’accoglienza di pellegrini e visitatori, rendendo ancora più fruibile uno dei punti più significativi dell’intero cammino dedicato a Celestino V. Proprio davanti alla storica cattedrale romanica si trova infatti il punto di sosta inserito nel tracciato ufficiale, meta già oggi di numerosi viandanti attratti dal valore spirituale e artistico del luogo. Particolarmente prezioso è l’Oratorio di Sant’Alessandro I, custode delle reliquie del sesto Papa della Chiesa cattolica e considerato uno dei luoghi simbolo dell’antica spiritualità cristiana abruzzese. Un patrimonio che unisce fede, storia e cultura e che continua a rappresentare uno degli elementi più forti dell’identità di Corfinio. L’amministrazione comunale ha ricordato come l’inserimento della città nel percorso del Cammino Grande di Celestino sia stato fortemente voluto sin dalle prime fasi di progettazione dell’itinerario Sulmona-L’Aquila. Una scelta legata al ruolo storico di Corfinio, definita “la città dove nacque l’Italia”, e alla volontà di valorizzarne il patrimonio monumentale e culturale all’interno di un circuito turistico e religioso sempre più frequentato. Determinante, in questo percorso, è stata la collaborazione istituzionale con l’ingegner Raffaello Fico, responsabile dell’Usrc, e con Luciano Di Martino, direttore del Parco Nazionale della Maiella, ai quali il Comune ha rivolto un ringraziamento per l’attenzione dimostrata verso il territorio. Oltre agli interventi già previsti nel progetto iniziale, l’amministrazione aveva chiesto un ulteriore miglioramento dell’area di sosta: una sistemazione complessiva dello spazio e la sostituzione delle vecchie panche da picnic presenti nella zona. Richiesta che, nelle scorse ore, ha ricevuto il via libera definitivo attraverso la comunicazione dell’architetto Roberta Scarizza dell’Usrc. La riqualificazione contribuirà così a rendere l’area più decorosa, funzionale e accogliente, offrendo ai camminatori un luogo adeguato alla rilevanza storica e spirituale del sito. Un intervento che guarda non soltanto al turismo lento e religioso, ma anche alla valorizzazione dell’identità culturale di Corfinio e dell’intero territorio peligno. Per il borgo abruzzese si tratta di un ulteriore passo avanti nella costruzione di un percorso che intreccia memoria, paesaggio e spiritualità, rafforzando la presenza di Corfinio all’interno di uno dei cammini più affascinanti del Centro Italia.



























