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L’AQUILA – Ripristinare e rivitalizzare la linea ferroviaria Sulmona-Carpinone non solo in alcuni momenti della stagione ma tutto l’anno. E’ questo il filo conduttore del progetto che è stato al centro di un incontro svolto questa mattina a Sulmona, nella sede distaccata dalla Provincia, dal presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, con il direttore generale di Trenitalia per l’Abruzzo, Marco Trotta, i rappresentanti del Parco Nazionale della Majella, i sindaci di Campo Di Giove e Palena, il Consorzio Skipass Alto Sangro e le DMC territorialmente interessate, per discutere della “Transiberiana d’Italia”. La Sulmona – Carpinone, grazie all’impegno della fondazione “Le Rotaie”, associazione che si propone di mettere in atto iniziative volte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio ferroviario, ha iniziato, fin dal marzo 2012, ad organizzare viaggi con treni storici sulla tratta, riscuotendo grande successo tanto che, i viaggi vanno spesso in overbooking (in eccedenza di prenotazioni) a pochi secondi dall’offerta attraverso il sito internet dell’associazione. L’incontro ha avuto all’ordine del giorno la proposta di istituzione di un sistema di trasporto ferroviario sulla Sulmona – Carpinone che si adegui alle richieste ed esigenze del sistema turistico dell’Alto Sangro, con particolare riferimento a quello invernale, favorendo un accesso al bacino sciistico dell’Alto Sangro con un sistema di trasporto ecosostenibile, incentivato anche da un modulo di sconto che preveda il viaggio e lo ski pass a prezzi convenzionati. Il progetto si inserisce nella strategia di unire la “Costa dei Trabocchi” alla montagna Altosangrina attraverso l’utilizzazione della Sangritana, ferrovia che collega la costa abruzzese con la stazione di Castel di Sangro. Le basi sono state gettate ora serve continuità.

Andrea D’Aurelio

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