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SULMONA – Gli operatori sanitari chiamano e i comuni di Sulmona e Pratola Peligna rispondono. A lanciare l’appello di individuare una struttura alberghiera, in cui i medici ed il personale sanitario entrato in contatto con i pazienti contagiati possano dimorare, è stata nel pomeriggio la Cisl. “Da vari operatori sanitari, così come da un sindacato, sta emergendo la richiesta di individuare alloggi per accogliere, in questo periodo, operatori che hanno la necessità di proteggere il proprio ambiente familiare da possibili contagi”- afferma il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini- “su questa necessità e sul reperimento di alloggi, anche per garantire sistemazioni a chi è in quarantena, su disposizioni della Asl1, ci siamo attivati, con la Protezione Civile Regionale, di concerto con la Regione, nella ricerca di strutture idonee. Il Comune di Pratola ha individuato una struttura sul territorio comunale. “Abbiamo chiesto al sindacato – dichiara Di Nino – di conoscere il numero esatto degli operatori sanitari da accogliere e contattato subito gli uffici della Protezione Civile regionale, per i necessari chiarimenti a livello amministrativo e per le spese da sostenere, chiedendo agli uffici del comune una verifica degli immobili idonei all’uso e da poter allestire con una certa urgenza ed abbiamo già ottenuto per le vie brevi la disponibilità di una struttura alberghiera locale”.

Andrea D’Aurelio

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