
Si vota il 24 e 25 maggio. Riflettori accesi su centinaia di comuni, tra cui Avezzano e Castel di Sangro in provincia dell’Aquila.
4 maggio 2026 =Gaetano Trigilio=
L’AQUILA– La macchina elettorale si è messa ufficialmente in moto. Il Ministero dell’Interno ha fissato le date per le prossime elezioni amministrative, che vedranno coinvolti oltre 600 comuni in tutta Italia. Una tornata elettorale che rappresenta un test politico significativo e che, per molti centri, arriva dopo lo slittamento di un anno causato dalla coda degli effetti della pandemia sulle scadenze del 2020.
Quando e come si vota
Le urne resteranno aperte in due giornate per favorire la massima affluenza:
- Domenica 24 maggio 2026: dalle ore 7:00 alle ore 23:00.
- Lunedì 25 maggio 2026: dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
L’eventuale turno diballottaggioper i comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti si terrà il7 e 8 giugno 2026.
Il nodo Province: il voto “di secondo livello”
È importante fare chiarezza sulle Province. A differenza dei Comuni, dove i cittadini eleggono direttamente i propri rappresentanti, le Province italiane (fatta eccezione per le Regioni a statuto speciale come la Sicilia o il Trentino-Alto Adige, dove vigono norme diverse) restano regolate dalla Legge Delrio.
Ciò significa che si tratta dielezioni di secondo livello: non votano i cittadini, ma i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni della provincia. Molte amministrazioni provinciali rinnoveranno i propri organi nel corso del 2026, ma le date variano a seconda della scadenza naturale dei mandati (alcune hanno già votato a marzo).
Le principali novità normative
IlD.L. 196/2025ha introdotto alcune disposizioni urgenti per le consultazioni di quest’anno:
- Voto su due giorni: Confermata la deroga alla giornata singola per contrastare l’astensionismo.
- Quorum per le liste uniche: Nei comuni sotto i 15.000 abitanti dove si presenta una sola lista, l’elezione è valida se ha votato almeno il40% degli elettori(depurato degli iscritti AIRE) e se la lista ha riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti.
- Innalzamento onorari: È previsto un incremento del15%degli onorari per i componenti dei seggi elettorali, visto l’impegno su due giornate.
Al voto in Provincia dell’Aquila: la lista dei comuni
In Abruzzo la sfida è particolarmente sentita, con la provincia dell’Aquila che vede al voto centri di primaria importanza, tra cuiAvezzanoeCastel di Sangro. Di seguito l’elenco dei principali comuni della provincia dell’Aquila chiamati al rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale:
| Comuni al voto (A-Z) | ||
| Acciano | Aielli | Anversa degli Abruzzi |
| Ateleta | Avezzano | Barisciano |
| Cagnano Amiterno | Cansano | Capestrano |
| Cappadocia | Castel del Monte | Castel di Ieri |
| Castel di Sangro | Castelvecchio Subequo | Celano |
| Collarmele | Collelongo | Collepietro |
| Corfinio | Fagnano Alto | Fontecchio |
| Gagliano Aterno | Goriano Sicoli | Luco dei Marsi |
| Magliano de’ Marsi | Molina Aterno | Navelli |
| Ocre | Opi | Pescina |
| Pescocostanzo | Pettorano sul Gizio | Pizzoli |
| Poggio Picenze | Raiano | Rivisondoli (commissariato) |
| Roccacasale | Rocca di Botte | Rocca di Cambio |
| Rocca Pia | S. Benedetto in Perillis | San Demetrio ne’ Vestini |
| Sante Marie | Tione degli Abruzzi | Villa Santa Lucia degli Abruzzi |
| Villa Sant’Angelo | Villetta Barrea | Vittorito |
Mentre nei piccoli borghi la sfida è spesso incentrata sulla tenuta dei servizi e il contrasto allo spopolamento, adAvezzanola partita assume una valenza politica regionale, essendo il comune più popoloso di questa tornata nella provincia aquilana.
Il clima elettorale si scalda: i partiti stanno ultimando le liste e i programmi. La parola passerà presto ai cittadini.































