
La piaga della sosta selvaggia a Sulmona ha raggiunto livelli di paradossale anarchia, trasformando il cuore della città in un vero e proprio campo di battaglia tra mobilità leggera e abusivismo logistico. L’episodio più recente, avvenuto ieri in piazza Carlo Tresca, rappresenta un caso emblematico: tre minicar hanno occupato quasi tutti gli stalli riservati ai motocicli, sollevando un acceso dibattito e facendo salire la protesta dei residenti.
Nonostante i quadricicli leggeri godano di un trattamento fiscale equiparato a quello dei ciclomotori, la loro conformazione fisica e l’ingombro volumetrico ne vietano tassativamente la sosta nelle aree dedicate a scooter e motorini, come previsto dal codice della strada. Gli stalli, infatti, sono esclusivamente destinati a mezzi a due ruote, ma nella realtà le minicar, con la loro “prepotenza stradale”, occupano abusivamente lo spazio pari a quello di tre o quattro scooter. Le ripercussioni di questo fenomeno colpiscono la città su due fronti molto delicati. Da un lato, i residenti subiscono un danno concreto nel tentativo di utilizzare mezzi agili per decongestionare il traffico del centro storico; dall’altro lato, vi è un costo d’immagine notevole per Sulmona, città che si appresta a inaugurare la stagione turistica. “I numerosi visitatori giunti in moto si trovano davanti a un clima di disordine che restituisce un’immagine poco ospitale e mostra l’incapacità delle autorità di far rispettare le regole”- scrivono i residenti della zona in una lettera aperta. “Consentire che un punto nevralgico come piazza Carlo Tresca diventi simbolo di questa violazione dell’articolo 158 del Codice della Strada significa arrendersi al degrado”- continuano. L’appello, ormai unanime, è rivolto al comando della polizia municipale affinché intervenga con la massima fermezza. “È indispensabile adottare un piano di sanzioni sistematico per porre fine a questo abuso reiterato dello spazio pubblico, assicurando che il diritto alla sosta venga rispettato e non calpestato dall’arroganza di chi considera il parcheggio riservato un privilegio personale acquisito”- si legge ancora nella missiva. Nelle scorse settimane i residenti avevano presentato un esposto alla procura della Repubblica per denunciare le gare di minicar e di auto che avvengono in piena notte tra piazza Tresca dove è collocato il monumento dei caduti, via Matteotti e viale Roosevelt. La scorsa estate le gare avevano provocato un danno ingente a un’attività commerciale della zona. Una delle auto in corsa, uscendo fuori strada, era piombata sulla vetrina di un negozio di abbigliamento sfornando il vetro. Andrea D’Aurelio































