
Aveva sfrecciato a tutta velocità il centro storico di Sulmona, rischiando di investire cinque pedoni,dalla piazza principale fino alla circonvallazione orientale, per poi schiantarsi contro alcuni segnali stradali, a pochi metri dal parcheggio coperto di Santa Chiara. Protagonista della vicenda è G.P, 45enne di Sulmona, che andrá a processo per guida in stato di ebrezza e guida in stato di alterazione. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, che ha detto no al patteggiamento di un anno di reclusione, perché ritenuto incongruo e ha disposto il giudizio, rinviando gli atti al Presidente del Tribunale che fisserá la data. L’incidente risale all’agosto 2024. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che si era occupata del caso, è emerso che il 45enne si era messo alla guida del veicolo senza patente. Prima aveva creato scompiglio in piazza Garibaldi, dove erano stati allestiti gli stands dello street food e poi aveva proseguito la corsa lungo la circonvallazione. Ad inseguirlo era stato la volante della polizia che stava effettuando i servizi di controllo del territorio. L’uomo era finito con l’auto prima contro alcuni segnali stradali e poi contro un muro. Non aveva riportato gravi conseguenze ma in ospedale, dove era stato trasportato in ambulanza, si era scoperto che guidava con un tasso alcolemico di 3 g/l, ovvero sei volte il limite tollerato dalla legge. Non solo. Il 45enne era risultato positivo anche agli esami tossiologici, in particolare alla cocaina per un valore pari a mille. Poco dopo l’uomo era stato arrestato con aggravamento della misura cautelare









