
Tre palazzine degli anni Cinquanta tornano a nuova vita ad Avezzano, in via dei Bruzi 2-9-11, grazie a un importante intervento di riqualificazione finanziato per la maggior parte dal Piano nazionale complementare del PNRR e completato con fondi Ater. Un investimento complessivo di circa 2,3 milioni di euro che ha permesso di restituire agli inquilini alloggi completamente rinnovati sul piano della sicurezza strutturale, dell’efficienza energetica e della qualità abitativa. I fabbricati, tutti di proprietà Ater e abitati complessivamente da 18 famiglie, erano stati realizzati oltre settant’anni fa e necessitavano di interventi profondi. Oggi si presentano come edifici moderni, più sostenibili e rispondenti alle normative vigenti. I lavori hanno interessato l’intera struttura: il miglioramento sismico è stato realizzato tramite il rinforzo dei pilastri e delle travi e l’inserimento di setti in cemento armato, così da raggiungere standard di sicurezza conformi alle attuali disposizioni. Parallelamente, è stato portato avanti un ampio programma di efficientamento energetico che ha previsto cappotto termico sulle facciate e nel sottotetto, la sostituzione di infissi e persiane, l’installazione di caldaie a condensazione e l’inserimento sul tetto di pannelli fotovoltaici e solare termico. Interventi che si tradurranno in minori consumi e bollette più leggere per le famiglie.



Una riqualificazione profonda ha riguardato anche gli impianti, completamente rinnovati: elettrico, gas, scarico acque meteoriche e fognarie, oltre alla realizzazione di nuovi impianti termici laddove mancavano. Per migliorare sicurezza e accessibilità, i contatori sono stati spostati all’esterno degli edifici. È stata inoltre effettuata la rimozione delle tubazioni in amianto e il rifacimento degli spazi interessati, mentre i vecchi serbatoi dell’acqua situati nel sottotetto sono stati trasferiti in un locale più idoneo, eliminando criticità strutturali. L’intervento si è concluso con una completa riqualificazione estetica: rifacimento delle finiture interne ed esterne, sostituzione di porte, portoncini e ringhiere, per consegnare fabbricati rinnovati non solo nella sicurezza e nel comfort, ma anche nell’aspetto. «Questa mattina abbiamo riconsegnato agli inquilini le palazzine ristrutturate grazie ai fondi del PNRR» ha dichiarato il presidente Ater, Quintino Antidormi. «Qui vivono 18 famiglie che da oggi possono contare su case più sicure, più efficienti dal punto di vista energetico e decisamente più accoglienti. Abbiamo mantenuto l’impegno preso in estate: far rientrare gli inquilini entro la fine dell’anno. È un passo concreto nel percorso che stiamo portando avanti per migliorare le condizioni di chi vive nel nostro patrimonio abitativo».









