banner
banner

Serata poco tranquilla quella di ieri ad Ovindoli. Tre malviventi si sono introdotti in un appartamento di una giovane coppia senza considerare che i padroni di casa erano presenti. Un rumore ha meso in allarme il proprietario che si è trovato difronte ad uno dei tre ladri tentando di bloccarlo. A quel punto sono arrivati gli altri due malviventi e pare sia nata una colluttazione che, però, è finita con la fuga dei ladri. Ora sull’accaduto indagano gli acquirenti.

Ma un altro furto è stato compiuto anche in un B&B, sempre ad Ovindoli ma non si conoscono ancora i dettagli

Questa mattina, sulla superstrada Avezzano-Sora-Cassino all’altezza dell’uscita di San Pasquale, è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna, probabilmente investita da qualche auto. A dare l’allarme, verso le 6.00, sono stati gli automobilisti. Si tratterebbe di una donna di origini straniere che era ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. La donna aveva già tentato di fuggire domenica aggirandosi nei pressi dell’autostrada e i Carabinieri l’avevano recuperata.

Il cimitero di Tagliacozzo profanato: vasi rotti e gettati per terra, simboli sacri profanati, sangue sulla tovaglia dell’altarino. Scene che porterebbero a pensare si tratti di riti satanici, poiché gli oggetti sacri sembrano essere stati ritrovati in un disegno premeditato. Le forze dell’ordine stanno indagando.
Nella notte tra sabato e domenica scorsi, in pieno centro ad Avezzano l’ennesimo episodio di rissa tra stranieri: sono volati calci, pugni, bottiglie di vetro. Il consigliere comunale Nello Simonelli ha assistito a tutta la scena e su Facebook ha raccontato con un suo post: “Mi sono ritrovato nel mezzo di un alterco tra due maghrebini in stato psicofisico alterato. Uno dei due, con un giubbetto rosso, urlando parole in una lingua per me sconosciuta, ha scagliato una bottiglia di birra contro l’altro. Lo ha mancato e quella è andata a frantumarsi contro il muro, passando a pochi centimetri dalla mia faccia, non colpendomi unicamente perché forse una buona stella mi protegge.
Lo stesso mi si avvicinava ed urlava “Cazzo vuoi, che ti meno?”. Ho scelto di non rispondere sia per paura, perché in determinati casi credo sia inevitabile averne, sia perché l’ultima cosa che avevo in mente era iniziare una rissa con dei sicuramente pregiudicati.
Neanche il tempo di allontanarmi che tra i due è iniziata una zuffa tremenda, calci e pugni a ridosso dei tavoli, tanto che ci sono ancora le tracce di sangue sul marciapiede mentre sto scrivendo.
Al termine della stessa, il maghrebino che mi aveva lanciato la bottiglia di birra, uscito malconcio dal pestaggio, veniva caricato su una vettura sportiva nera, altri salivano sull’auto e fuggivano nella notte. Mi son fermato a parlare dell’accaduto, scosso ma anche freddo perché non è il primo episodio del genere a cui assisto da vicino negli anni, con i ragazzi del bar, che hanno avuto modo di assistere al tutto. Negli ultimi giorni, abbiamo avuto episodi vandalici ad Avezzano, L’Aquila, Ovindoli e Trasacco, per non parlare delle ultime settimane. Forse, ma non è un forse, è il caso che chiunque dovesse salire al Governo il 25 settembre, metta mano a due cose, che sono di diretta competenza governativa: Pubblica Sicurezza e Giustizia. Credo siano due riforme irrimandabili, con buona pace di chi si dichiara contrario, e purtroppo ancora sono troppi, ad una maggior presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio e ad una giustizia severa, inflessibile e certa nei confronti di chi fa del male al prossimo. Meno filosofia e più pragmaticità, il popolo auspica meno voli pindarici e la possibilità vivere la propria esistenza pacificamente e al sicuro da troppi pericoli”.
 
Nello Simonelli
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com