
Cambio della guardia al commissariato di pubblica sicurezza di Sulmona. Dal prossimo primo dicembre il commissario capo Carmine Di Cato, che lo scorso anno aveva preso le redini della struttura, dopo un periodo di impasse, lascerà il testimone a Rosa D’Amelio, vice questore aggiunto nella Questura di Benevento. La D’Amelio, 56 anni, ha già visitato gli uffici di via Sallustio nei giorni scorsi per conoscere ambienti e scambiare le prime batture con i suoi nuovi collaboratori. A lei, che si insedierà ufficialmente il primo dicembre, il compito di guidare la polizia sulmonese in un momento non facile, soprattutto per la cronica carenza di personale che, negli ultimi tempi, ha messo a rischio anche l’uscita delle volanti. Di Cato tornerà nella sua funzione di vice dirigente, ruolo che aveva ricoperto fino al 12 novembre 2024, ovvero fino all’uscita di scena del vice questore Stefano Bortone che aveva vinto il concorso da magistrato. Al posto di Bortone era stato inizialmente designato l’ispettore Mauro Morganti che, in realtà, era rimasto in città solo per qualche mese prima di aggregarsi a Roma, essendo poi arrivata la nomina per Di Cato che aveva una qualifica più alta. Oltre alla nuova dirigente, alla quale vanno i nostri auguri, si attendono rinforzi anche nell’organico dimensionato almeno per il 40 per cento. Negli ultimi mesi, il progressivo depotenziamento della forza operativa ha comportato un aumento considerevole degli itinerari di pattugliamento, in alcuni casi superiori ai 150 chilometri, per garantire una minima copertura del territorio. Questo allungamento dei percorsi, spesso su arterie stradali ad alta incidentalità, rende estremamente difficoltoso garantire una presenza tempestiva ed efficace in caso di emergenze, incidenti o controlli.









