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SULMONA. Il Cogesa diffida il Comune e richiede una somma di 500 mila euro come recupero crediti. La Giunta Comunale chiede riscontro e incarica l’ex avvocato della partecipata, Sergio Della Rocca, di approfondire la vicenda. È una delibera che non passa inosservata quella pubblicata oggi sul sito istituzionale del Comune. Secondo il Comune “è necessario valutare le azioni a tutela del
Comune di Sulmona in relazione all’andamento e all’esecuzione dell’accordo di ristrutturazione del debito di cui al piano omologato con sentenza n. 8/2024, nonché le eventuali azioni di responsabilità e di accertamento negativo del credito vantato da Cogesa
S.p.A. nei confronti del Comune di Sulmona”. Per questo la giunta ha “ritenuto necessario espletare uno studio approfondito sui vari aspetti critici dei rapporti in essere con la società partecipata Cogesa Spa in ordine ai seguenti temi: provvedimento di
omologa, valutazioni su azioni di responsabilità degli amministratori della Società e ricognizione debiti/crediti e azioni eventualmente esperti”. Da qui l’incarico da 4 mila euro a Della Rocca per dare riscontro sulla somma chiesta da Cogesa, circa 520 mila euro. Nei mesi scorsi il Comune aveva annunciato di impugnare il piano di ristrutturazione del debito per fare poi un passo indietro dopo l’incontro con l’amministratore unico, Nicola Sposetti, nello studio del consigliere, Mimmo Di Benedetto. La squadra mobile dell’Aquila aveva acquisito gli atti negli uffici della partecipata. Sui rapporti tra comune e partecipata, soprattutto in riferimento alle azioni di responsabilità da intraprendere, richieste dalla Corte dei Conti, era stato presentato un ordine del giorno dalla consigliera comunale, Teresa Nannarone, lo scorso 30 novembre, bocciato dalla maggioranza

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