
Notte agitata nel centro storico di Sulmona tra via Gramsci, via De Nino e corso Ovidio dove un gruppo di cinque stranieri, di origine tunisina, si sono azzuffati a più riprese sotto gli occhi dei passanti che sono rimasti in giro fino a tarda notte, complice il caldo e il clima di festa. Dal racconto dei testimoni è emerso che la lite sarebbe scoppiata nei vicoli del centro storico a colpi di calci e pugni. Almeno tre le persone che hanno avuto la peggio con maglie impregnate di sangue e ferite sulla testa. Poi il gruppo si è spostato in via De Nino e in corso Ovidio dove è avvenuta la seconda fase della rissa. I testimoni hanno allertato le forze dell’ordine. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Sulmona la quasi totalità dei protagonisti si era già allontanata. Non risultano infatti persone identificate né denunciate. Nessun accesso in pronto soccorso. Ma c’è di più. “Abbiamo visto la scena e abbiamo allertato subito i carabinieri. Nella rissa sono spuntati perfino coltelli”- raccontano i testimoni. Nessuna indagine al momento ma l’episodio rimette al centro l’esigenza di ricostruire una scala di valori e di accelerare la disciplina per il popolo della notte. I cinque alle sei del mattino hanno raggiunto la stazione ferroviaria per lasciare la città









