
ROCCARASO. Stazioni invernali aperte in quasi tutta la regione. Il week end è stato il primo vero banco di prova per gli impianti sciistici e gli imprenditori del settore che sperano in un’annata migliore. Il boom di presenze lo ha fatto registrare il comprensorio dell’Aremogna di Roccaraso dove diverse famiglie hanno approfittato per trascorrere il fine settimana sulla neve, alle porte del Natale. Sette le piste aperte e sei gli impianti attivi, presi d’assalto da centinaia di persone. Un buon inizio per Roberto Del Castello, titolare del complesso sciistico. “Siamo riusciti a far decollare la nuova stagione grazie agli investimenti e al potenziamento dell’innevamento artificiale che ha permesso agli utenti di poter usufruire al meglio delle piste. Contiamo nelle prossime settimane di aprirne altre. La speranza è che il meteo ci aiuterà ma in questa prima fase registriamo già un miglioramento rispetto all’annata precedente”- afferma Del Castello che, nelle scorse settimane, aveva risposto al bando del governo per accendere al fondo dei ristori. Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria, sono stati potenziati ulteriormente i sistemi dell’impianto ad innevamento artificiale per consentire, magari anche in assenza di neve, agli sciatori di potere usufruire delle piste e degli impianti. Oltre a questo è anche stato installato un nuovo sistema bluetooth, che verrà attivato probabilmente nel corso dei prossimi mesi e che consentirà agli sciatori di potere saltare le file alla cassa. “In questo week end, nonostante l’assenza di neve naturale e il clima particolarmente incerto, abbiamo registrato comunque un buon afflusso. Migliaia di persone che tra sabato e domenica sono venute sugli impianti e anche in paese. Speriamo di andare avanti così”- aggiunge l’imprenditore. Non sono mancati incidenti sulle piste. Il più grave è accaduto a G.G., commercialista napoletano di 60 anni, che è uscito fuori pista, cadendo rovinosamente a terra. Una brutta disavventura per lo sciatore che ha rimediato un taglio importante alla mano destra. L’uomo, preso in carico dal soccorso alpino della guardia di finanza di Roccaraso, impegnata nei servizi di controllo e assistenza sugli impianti, è stato trasferito d’urgenza in elicottero nell’ospedale di Chieti, dopo essere stato stabilizzato dal personale medico del 118. Qui è stato sottoposto ad un intervento chirurgico che ha consentito ai sanitari, non senza fatica, di ricostruire parte della mano. Nelle prossime ore il 60enne sarà trasferito in un ospedale del Nord Italia per i trattamenti specifici. Altro incidente per un turista di 50 anni che, a causa di una caduta accidentale, ha rimediato un trauma spinale e facciale. Soccorso dai presenti, è stato affidato alle cure dei medici del 118 che lo hanno stabilizzato e trasportato all’ospedale di Sulmona dove è stato ricoverato nel reparto di ortopedia. Una brutta caduta, anche per lui, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. I sanitari valuteranno nelle prossime ore un intervento chirurgico. Dal prossimo week end ripartiranno anche i controlli delle forze dell’ordine per incentivare un uso sicuro degli impianti.









