SULMONA – E’ morto nel sonno Marco Di Paolo, alla sola età di 53 anni, simbolo della lotta per l’uso terapeutico della marijuana. Ex poliziotto della squadra mobile di Roma, in seguito all’insorgere della sclerosi multipla, è stato costretto a lasciare il suo lavoro. Da quel momento Marco ha comincia l’auto produzione di cannabis per garantire la sua continuità terapeutica. Proprio per lenire le sue sofferenze, si era battuto perchè l’Asl fornisse gratuitamente marijuana a scopo terapeutico. Una battaglia vinta nel 2011 e combattuta a beneficio di tutte le persone afflitte dalla sua stessa malattia. Amava circondarsi di amici, perché con tutti aveva piacere di conversare, essendo persona colta e affabile. Le sue passioni erano soprattutto la musica blues e la pittura, essendo provvisto anche di uno spiccato talento artistico. La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione e cordoglio ben oltre i confini del suo paese, Cansano, proprio perché conosciuto e stimato da tanti. (a.d’.a.)