
SULMONA. Potrebbe finire sul tavolo del garante della privacy la vicenda degli avvisi di pagamento Asl. Ad annunciarlo è Catia Puglielli, coordinatrice del Tribunale per i diritti del Malato, la quale annuncia che le cartelle per decorso del termine decennale sono andate in prescrizione. Tuttavia, in diversi casi in cui gli assistiti del TDM hanno dimostrato che la prestazione era stata regolarmente effettuata, la ASL ha richiesto anche il pagamento del ticket della prestazione stessa.“Riteniamo questa richiesta ultronea – commenta Catia Puglielli -, poiché esula dall’oggetto della cartella originaria, che contestava esclusivamente la mancata disdetta e non il mancato pagamento della prestazione”. Per questo motivo il TDM ha formalmente chiesto chiarimenti all’ASL e, in caso di mancato riscontro, è pronto ad investire della questione il Garante per la Protezione dei Dati Personali, affinché siano accertate eventuali violazioni nella gestione dei dati sensibili degli assistiti.










