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OPi. Il carabiniere forestale, Luca Pulsinelli, è morto per un trauma cervicale. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata nel pomeriggio di ieri, nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dall’anatomopatologo, Cristian D’Ovidio. Il responso completo arriverà tra novanta giorni ma le prime risultanze escludono un malore alla guida, ipotesi tenuta pure in piedi dagli inquirenti. Alla base dell’incidente potrebbe esserci un’imprudenza fatale. Al vaglio dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, la ricostruzione dell’incidente avvenuto alle 20.30 di sabato 15 giugno quando, sulla strada di ritorno nella sua casa in San Donato Val di Comino in provincia di Frosinone il militare, dopo aver sorpassato un gruppo di ciclisti che procedevano sul lato destro della strada, avrebbe improvvisamente perso il controllo della sua Suzuki 600 finendo contro un muretto del canale di scolo nella zona Casette di Opi. Troppo violento l’impatto con l’asfalto tanto che a nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118 di Pescasseroli subito allertati dai ciclisti testimoni della tragedia. Su disposizione della procura, la motocicletta è stata posta sotto sequestro mentre nei prossimi giorni si provvederà ad assegnare l’incarico per una perizia cinematica per verificare le condizioni del manto stradale, ispezionare il mezzo e la velocità.

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