
SULMONA – Senza un campo stabile con ma con una adrenalina come ai vecchi tempi. La variante del baseball spopola in città. Si chiama slow pitch e raduna circa 25 atleti che hanno unito le forze per ricostruire il sodalizio ( Harpay’s), riconosciuto dalla Fibs e dal Coni. Una realtà sportiva particolarmente attiva che sta prendendo piede grazie a “quattro amici al bar” che, dopo il primo lockdown, si sono seduti al tavolino per recuperare quella voglia di scambiare due lanci con il guantone. Un’idea nata sui social che si è poi concretizzata e ha dato non poche soddisfazioni alla squadra pronta alla nuova stagione e al primo torneo amatoriale che si svolgerà a luglio a Pacentro. “Ci siamo ritrovati con questo spirito e abbiamo intavolato una rete di relazioni nei diversi campionati a livello amatoriale. Quello di cui abbiamo bisogno è un campo poiché, il nostro progetto nato quasi per caso, si è sviluppato in modo inaspettato e abbiamo bisogno di una struttura per avere un seguito”- spiegano gli Harpay’s nel corso della presentazione delle attività al Meeting Garden. Al nuovo sodalizio va il nostro personale in bocca al lupo.
Andrea D’Aurelio
































