
“Ritengo necessario chiarire che delle delibere del Consiglio comunale di Sulmona discute il Consiglio comunale di Sulmona. Sono i consiglieri comunali e il Sindaco gli unici titolati ad assumere decisioni, e soprattutto gli unici direttamente responsabili degli atti adottati”. Lo afferma il presidente del consiglio comunale, Franco Di Rocco, il quale replica alle minoranza che avevano parlato di chiusura istituzionale al territorio. Di Rocco, che vuole evitare ingerenze istituzionali, ha inoltre formalizzato la convocazione del consiglio straordinario sul Cogesa per il 26 novembre alle 15. “La mia scelta si fonda su un principio che non è politico, ma istituzionale: tutela delle prerogative del Consiglio e rispetto del ruolo dei suoi membri. Il Consiglio non è un’arena aperta a qualsiasi livello istituzionale, né può essere trasformato in una conferenza territoriale. È un organo deliberativo preciso, con competenze definite dal nostro Statuto e dal Regolamento. Per questa ragione non ho ritenuto opportuno accogliere richieste che, di fatto, introducono soggetti estranei alla funzione consiliare in una seduta in cui il Consiglio deve esercitare pienamente la propria autonomia decisionale.
Invitare rappresentanti istituzionali esterni solo per farli assistere in silenzio sarebbe stato, peraltro, uno sgarbo nei loro confronti: non li si convoca per metterli in platea, senza possibilità di intervenire, quando le norme non prevedono un loro ruolo attivo nel procedimento. Al contrario ritengo doveroso e necessario ascoltare le sigle sindacali che portano la voce dei lavoratori poiché direttamente coinvolti nella vicenda”- sottolinea il presidente del consiglio, rivendica do con chiarezza il principio che ha guidato la decisione: non confondere il ruolo con la funzione”. . “Ogni istituzione ha il proprio ambito di competenza, e il Presidente del Consiglio ha il dovere — non la facoltà — di garantire che le sedute si svolgano nel pieno rispetto del Regolamento, dei ruoli e dei limiti di ciascunoLa tutela dell’autonomia del Consiglio comunale non è una chiusura, ma un atto di rispetto verso chi è stato eletto dai cittadini di Sulmona per rappresentarli e decidere in loro nome”- conclude Di Rocco









