
Assemblea dei lavoratori in concomitanza con il consiglio comunale straordinaria. È l’iniziativa assunta dalle organizzazioni sindacali sulla vertenza Cogesa. I sindaci chiedono un dietrofront al presidente del consiglio, Franco Di Rocco, sulla partecipazione più ampia al consiglio comunale di rappresentanti istituzionali del territorio. Le azioni di lotta non si fermano. “nessun documento e nessun atto è stato posto alla nostra attenzione per quanto concerne lo stato dell’avanzamento dei lavori del Piano di ristrutturazione del debito della Società COGESA SpA e le criticità ad oggi note rischiano di aggravarsi ulteriormente con l’uscita, da parte del Comune di Sulmona, socio maggioritario dell’azienda, dalla gestione del servizio di Igiene Urbana.
Riteniamo che il COGESA debba rappresentare un valore territoriale che, però, oggi rischia di essere depauperato dalla scelta del Comune di Sulmona, e riteniamo, inoltre, che debbano essere mantenuti i principi di universalità, socialità e accesso al servizio per decine di migliaia di cittadine e cittadini, le quali rischiano di pagare, a proprie spese, le scelte politiche a fronte di un possibile peggioramento del servizio erogato, anche in considerazione dell’alta valenza sociale in un area svantaggiata a bassa densità di popolazione e a prevalenza montana.
Auspichiamo, quindi, in un ripensamento del Presidente del Consiglio Comunale che permetta la partecipazione più ampia possibile a tutti i portatori di interesse e che la discussione non rappresenti meramente un adempimento al termine del quale si debba votare un ordine del giorno preconfezionato a conferma delle decisioni assunte con la Delibera 82/2025.
Dichiariamo sin da ora che, nel caso in cui non verranno garantite risposte adeguate alle nostre istanze, proseguiremo con ogni azione di lotta e protesta ad ogni livello per la salvaguardia dei livelli occupazionali, per la valorizzazione di una Società Pubblica quale è il COGESA, per un servizio di igiene urbana pubblico, efficace, efficiente, universale ed accessibile a tutte e tutti.
Per questi motivi, nella giornata di mercoledì 26 novembre, in concomitanza del Consiglio Comunale straordinario, è stata indetta una assemblea sindacale retribuita di tutto il personale del COGESA operante nel territorio Provinciale, per dare voce, stante l’importanza della tematica, a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori in merito alle scelte che incideranno drammaticamente sul loro futuro e di quello di cittadine e cittadini dell’intero territorio"- scrivono i sindacati









