
SULMONA. L’Ater scende in campo per la coppia di anziani sfrattata dalla propria abitazione dopo una lite familiare. Il presidente, Quirino Antidormi, ha attivato le procedure consentite dalla legge per dare un tetto ai due anziani, lui 90enne e lei 80enne. “E’ una vicenda che mi ha molto colpito sul piano umano e sociale. Oltre a manifestare la mia piena solidarietà, mi sto attivando per avviare le procedure per l’assegnazione di un alloggio nelle forme consentite dalla legge e nel limite delle nostre possibilità”- sottolinea Antidormi. La storia è una di quelle che tocca le corde del cuore. Dopo aver donato la loro casa ai figli, gli anziani avevano accettato di trasferirsi in un appartamento di proprietà del figlio, investendo i risparmi di una vita per sistemarlo. Alcuni contrasti familiari hanno portato il figlio a cedere l’immobile alla moglie, che ha avviato una lunga causa legale, culminata nello sfratto dei due anziani. Ieri, il loro conto corrente è stato pignorato, azzerando gli ultimi soldi disponibili per spese quotidiane, bollette e farmaci salvavita per la donna. A fronte di un debito importante, il conto corrente è stato colpito da un addebito esorbitante, che ha immediatamente azzerato il misero saldo di alcune centinaia di euro rimaste loro per la sopravvivenza. Questi pochi euro non sono un semplice risparmio, ma il loro unico fondo disponibile in questo momento per affrontare le spese quotidiane più urgenti, incluse quelle per la spesa alimentare, le bollette e, in modo ancor più fondamentale, l’acquisto dei farmaci salvavita essenziali per l’anziana donna disabile.










