
La giunta comunale trova il piano b per le famiglie sfrattate in albergo. Sindaco e assessori hanno dato il via libera ai cinque alloggi sul territorio comunale con il nodo delle persone fragili che potrebbero trovare ospitalità in una casa di riposo. “L’Amministrazione Comunale di Sulmona a seguito degli approfonditi confronti con il rappresentante legale degli inquilini, i tecnici Ater, il Presidente dell’Ente e gli uffici comunali ha avviato il piano di ricollocamento delle famiglie residenti nella palazzina di Via Aldo Moro 3. Sono stati individuati cinque nuovi alloggi sicuri, dignitosi e pronti ad accoglierli: alcuni in via XXV Aprile e altri del Contratto di quartiere, nel corso della settimana inizierà il recupero degli effetti personali degli inquilini, con supporto logistico e tecnico per facilitare il passaggio nelle nuove abitazioni che avverrà subito dopo.
Il Comune assicura che ogni fase del processo verrà seguita con la massima attenzione, nel pieno rispetto della sicurezza, della trasparenza e dei diritti dei cittadini coinvolti.
Nel frattempo, prosegue l’ospitalità presso la struttura alberghiera, perché nessuno debba vivere un giorno senza un tetto sicuro sopra la testa”- fa sapere l’assessore comunale, Federica La Porta. Lo sfratto era avvenuto lo scorso 11 aprile con il provvedimento del commissariato straordinario del Comune, sulla scorta di due perizie discordanti. La vicenda è finita sul tavolo della Procura di Sulmona
































