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SULMONA – Strisce disegnate sul plateatico per delimitare i posteggi troppo ravvicinate, la pioggia incessante che ha ritardato l’allocazione dei banchi e ha fatto perdere agli ambulanti i primi clienti, qualche polemica per chi ha “perso” il suo posto storico e si è dovuto adattare alla nuova planimetria. Comincia così la nuova era per il mercato di piazza Garibaldi a Sulmona. Data da segnare sul calendario quella del 7 ottobre. Parte la ristrutturazione ma fra pioggia e disagi, alcuni fisiologici legati alla novità e al cambio di abitudini che vanno avanti da diversi anni. Al lavoro sin dalle prime ore del mattino la Polizia Municipale che è intervenuta con un grande dispiegamento di forze per far rispettare la nuova planimetria. “Qui siamo stretti e intasati. E’ difficile muoversi e lavorare”- intervengono alcuni ambulanti che si sono adattati a fatica. A complicare l’avvio della ristrutturazione è stata l’abbondante pioggia che ha fatto slittare la sistemazione di tutti gli ambulanti con la solita fila di camion, i spuntisti, da piazza Del Carmine alla Fontana del Vecchio. La nuova planimetria prevede la riduzione dei posteggi da 161 a 105 e razionalizza l’occupazione del plateatico introducendo i corridoi di soccorso e dei disabili, applicando il cosiddetto concetto di “entrata libera”, un complesso di azioni finalizzate al miglioramento dell’accessibilità delle persone con disabilità ai banchi delle merci esposte. Se l’impatto è stato meno violento di come si immaginava alla vigilia, non mancano polemiche per la nuova planimetria che non lascia il sorriso sul volto degli ambulanti, già provati da una crisi spaventosa e da una lotta continua contro la burocrazia.

Andrea D’Aurelio

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