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PRATOLA PELIGNA – “Non ho mai richiesto rimborsi spesa, mai uno, a differenza di altri che quando hanno svolto ruoli di amministratori hanno non solo percepito regolarmente le indennità ma hanno altresì chiesto rimborsi spese per i numerosissimi viaggi”. Passa al contrattacco il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, che prende posizione sulla polemica riguardante l’indennità di carica. “L’aumento delle indennità per Sindaci e Assessori è contenuto nell’ultima legge di stabilità. È pertanto una disposizione nazionale, che tutti gli enti locali sono chiamati a recepire con propri provvedimenti. È questo un primo punto evidentemente sfuggito, per superficialità e disattenzione, a chi oggi ha scelto di attaccarsi alla solita polemica vuota e strumentale”- insorge il sindaco che aggiunge: “le risorse, tra l’altro, sono trasferite dallo stato ai comuni: non arrivano dal bilancio comunale e non sono quindi affatto sottratte alla comunità di Pratola Peligna.

In una lettera indirizzata il 22 agosto scorso al responsabile del Settore finanziario, (dunque molto prima che il Civico Margiotta e poi il PD locale uscissero con le loro polemiche) nel ribadire la mia precisa volontà di continuare a utilizzare l’indennità per le attività legate all’azione amministrativa e soprattutto al campo della solidarietà, ho comunicato altresì la scelta di destinare anche la parte corrispondente all’aumento a fini e iniziative di carattere amministrativo e sociale, nelle modalità che saranno individuate di volta in volta.Nei miei primi cinque anni da Sindaco non mi sono mai sottratta personalmente alle esigenze che di volta in volta si presentavano. E l’ho fatto attingendo alla indennità che ho percepito per il ruolo di Sindaco (che ho sempre svolto con spirito di abnegazione e con presenza costante) e quando non bastava ho attinto a mie risorse che derivano dalla mia attività professionale. Basti pensare altresì che in tutti i miei viaggi di carattere amministrativo e istituzionale non ho mai richiesto rimborsi spesa, mai uno, a differenza di altri che quando hanno svolto ruoli di amministratori hanno non solo percepito regolarmente le indennità ma hanno altresì chiesto rimborsi spese per i numerosissimi viaggi! Ed anche in questo secondo mandato continuerò ad avere analoga condotta.Oggi si scandalizzano per le indennità che il Sindaco Di Nino percepisce ed utilizza il più delle volte per fini sociali, mentre non si sono scandalizzati quando a percepire indennità di gran lunga superiori, compresi i rimborsi spese, sono stati loro ed ancora di più i loro amici civici ispiratori di tale politica fatta di odio e mai di proposta! Quanto al PD di Pratola Peligna, non gli è consentito mettere in discussione la mia onestà intellettuale, inattaccabile sotto tutti i punti di vista. Davvero risibile, poi, se l’accusa di raccontare bugie alla cittadinanza parta proprio da loro. A nessuno sfugge, e soprattutto a questa Amministrazione, le difficoltà economiche che toccano il tessuto sociale ed economico del nostro territorio e che cerchiamo, con responsabilità, serietà e impegno costante, di fronteggiare con i limiti delle prerogative e delle risorse a nostra disposizione. La loro retorica è francamente imbarazzante.

Chi ha scelto la strada della polemica poco informata ha perso nuovamente l’occasione per restare nel più opportuno silenzio”.

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