
Tra nove mesi, Sulmona e l’intera provincia dell’Aquila potrebbero trovarsi ad affrontare una nuova emergenza rifiuti, qualora non venga ampliato il buco ai piedi del Morrone. Per questo il sindaco Luca Tirabassi ha convocato le parti per il prossimo 26 maggio. Una riunione operativa tra Comune Asl e Cogesa per capire quale strada seguire. L’oggetto della riunione riguarda il perfezionamento dell’autorizzazione a scavare per ospitare ulteriori 100mila metri cubi di rifiuti nel sito attuale. Di fronte a questa prospettiva, la ASL ha recentemente inviato una lettera-sollecito all’ARPA, alla Regione, al COGESA, ma soprattutto al Comune di Sulmona e, in particolare, al sindaco Luca Tirabassi. Durante la conferenza dei servizi di marzo, infatti, il primo cittadino aveva ipotizzato un eventuale coinvolgimento dell’Istituto Superiore di Sanità, con l’obiettivo di acquisire maggiori certezze riguardo le garanzie sanitarie per i cittadini, potenzialmente compromesse dall’ampliamento della discarica.La richiesta della ASL è chiara: vuole capire quali misure siano necessarie e si rivolge direttamente al sindaco, chiedendo come intenda procedere. In fondo, spetta proprio a lui l’autorità sanitaria cittadina che deve dare o meno il via libera al progetto della “nuova” discarica. Il destino del territorio e della salute pubblica sembra dunque nelle mani di Luca Tirabassi.































