
Un italiano su due sogna di trasferirsi in Abruzzo. Un dato sorprendente che arriva da una ricerca nazionale, presentata a Roma in occasione del lancio dell’associazione EXTRA – Land of Quality Life & Opportunities, e che conferma ciò che chi conosce questa terra già sa: l’Abruzzo è una regione che affascina, accoglie e offre prospettive concrete. Ma EXTRA è molto più di un’indagine o di un nome evocativo. È una vera e propria rete, un ponte tra chi è rimasto e chi, pur vivendo lontano, porta nel cuore le sue radici. Nata da un’idea di Alberto Leonardis, imprenditore e presidente del Gruppo SAE, EXTRA ha un obiettivo ambizioso: valorizzare il talento degli abruzzesi nel mondo e contribuire allo sviluppo della regione attraverso connessioni, progetti e visioni condivise. Lanciata ufficialmente a Milano, nella cornice del ristorantePenelope a Casa– fondato da Francesca Caldarelli, abruzzese, e dall’ex pilota Tonio Liuzzi – EXTRA è stata presentata come una rete in grado di unire esperienze di successo e spirito di comunità. Accanto a Leonardis, il progetto vede coinvolti Paride Vitale come direttore generale, volto noto della comunicazione, e Lorenzo Caruso, già capo della comunicazione di Prysmian, nel ruolo di segretario. Una squadra di alto profilo per una missione che guarda lontano.
La ricerca diffusa durante il lancio parla chiaro: il 50% degli italiani sceglierebbe l’Abruzzo come luogo ideale per vivere, attratti da una qualità della vita autentica, da paesaggi straordinari, da borghi pieni di storia e cultura. Il 92% ha già visitato o vorrebbe visitare la regione, mentre 9 italiani su 10 la considerano una meta attrattiva anche per lavorare. La provincia dell’Aquila, ad esempio, si distingue per vitalità imprenditoriale e per la presenza di start-up innovative, segnali di un ecosistema in crescita, particolarmente attrattivo per i giovani. Negli ultimi anni, dopo un lungo periodo di saldo migratorio negativo, l’Abruzzo ha visto un’inversione di tendenza, con più persone che tornano a vivere nei luoghi d’origine. Un fenomeno che si intreccia con il lavoro di realtà come le Cooperative di Comunità, attive in 32 comuni, e con il progetto BorghiIN, che promuove modelli di sviluppo sostenibili, partecipati e legati al territorio. EXTRA si inserisce in questo contesto come un motore di connessioni, capace di unire imprenditoria, cultura, innovazione e formazione. Non a caso, durante l’evento di lancio è stato presentato anche Abruzzo Daily, il nuovo quotidiano digitale del Gruppo SAE, che punta a diventare un punto di riferimento per l’informazione regionale entro il 2026. All’evento hanno partecipato anche i presidenti delle Regioni Lombardia, Abruzzo e Toscana, a dimostrazione del valore nazionale e interregionale dell’iniziativa. EXTRA non è solo un progetto per l’Abruzzo, ma un messaggio di fiducia, visione e modernità che parla a tutti coloro che credono che le comunità, se connesse e ispirate, possano davvero fare la differenza.






























