
Minaccia di morte madre e figlia al termine di una lite. Protagonista della vicenda è un 57enne sulmonese, già noto alle forze dell’ordine, che è stato denunciato per minaccia aggravata dai carabinieri della compagnia di Sulmona. L’episodio è avvenuto nella centralissima piazza Garibaldi. Stando alla ricostruzione è emerso che il 57enne avrebbe avuto una violenta discussione verbale con madre e figlia di 65 e 44 anni, legata ad una faida familiare. Nelle scorse settimane infatti, stando a quanto riferito alle forze dell’ordine, una diciottenne del posto, rispettivamente figlia e nipote delle due donne, si era allontanata volontariamente dalla sua residenza per recarsi a casa del fratello del 57enne. Allontanamento che ha generato un clima di tensione e preoccupazione e che, l’altra sera, è degenerato con la lite di piazza. “Io non c’entro nulla. Lasciatemi stare sennò vi sparo in bocca”- avrebbe detto il 57enne, intimorendo madre e figlia, soprattutto la 65enne che ha chiesto aiuto all’interno di un esercizio commerciale per poi chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto la denuncia orale delle due donne e hanno sottoposto a perquisizione personale il 57enne. Attività che ha dato esito negativo ma che non ha impedito ai militari di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica di Sulmona. Già nelle scorse settimane si era reso necessario l’intervento della polizia dopo che era stato lanciato l’allarme dai familiari della diciottenne per la “scomparsa” della giovanissima. Allarme rientrato quando gli agenti del commissariato avevano constatato che si era trattato di allontanamento volontario









