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SULMONA. Conoscere il grado di rischio sismico dell’opera. Questa la richiesta arrivata nell’ambito del comitato di coordinamento regionale per la valutazione di impatto ambientale delle opere relative al gasdotto Snam che attraverserà la Valle Peligna. In particolare la commissione ha il compito di valutare l’ottemperanza ad alcune prescrizioni per lo più legate alla conservazione dei caratteri del suolo agricolo, cui immaginiamo non sia stato difficile conformarsi. “Esiste tuttavia una prescrizione che genera preoccupazioni: essa è legata alla richiesta di verifiche
sulle modalità di giunzione dei manufatti che costituiscono il condotto. Alle richieste di chiarimenti espresse dall’Assessore all’Ambiente, Sergio Berardi, i appresentanti della
commissione hanno opposto una dichiarazione di incompetenza presumendo che tale controllo
sia stato effettuato da altro Ente. Crediamo a questo punto che sia doveroso conoscere il grado di affidabilità della tenuta del condotto in caso di sisma in considerazione dei caratteri di accelerazione attesi in questa area in caso di un evento tellurico. Per questo, considerando la natura del gas condotto ed il grado di rischio sismico esistente,
l’amministrazione si farà parte attiva per ottenere tutti i documenti necessari capaci di confermare la sicurezza dell’opera”- scrivono dal comune

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