
Giuseppe Bolino, un cattolico nella Resistenza e nella politicaconvegno a Sulmona a cento anni dalla sua nascita
Sulmona,16 maggio– A cento anni dalla sua nascita la figura di Giuseppe Bolino,uomo di spessore culturale straordinario, scrittore, politico accorto ed utile alla città ma soprattutto uomo delle Istituzioni è ancora attualissimo e soprattutto fa riflettere
Lo ha dimostrato l’incontro molto partecipato sul tema “Giuseppe Bolino “ Un cattolico nella Resistenza e nella politica “ che si è svolto nella biblioteca del Liceo Classico Ovidio a Sulmona in quel luogo simbolo per la città
I lavori sono stati introdotti dall’ex Assessore comunale alla cultura Carlo Alicandri-Ciufelli. Sono seguiti poi gli interventi di Gianfranco Di Piero, ex sindaco della città,che ha parlato della figura di Giuseppe Bolino nella Resistenza in Abruzzo e di Roberto Carrozzo, con una riflessione dal titolo “Giorgio Mainardi. Una vita per gli altri”. Il tema del contributo dei cattolici alla Resistenza e alla fondazione della Repubblica italiana sarà invece affrontato dal professor Augusto D’Angelo, ordinario di Storia Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma.
Ha moderato i lavori il giornalista ex Dirigente del Servizio stampa della Regione Giovanni Ruscitti che in conclusione ha parlato anche della qualità della produzione legislativa prodotta da Bolino nel periodo 1970-1984 nei diversi ruoli ricoperti (come Consigliere regionale,Assessore alla Sanità, Assessore politiche del lavoro) e poi dal 1978 al 1980 come Presidente del Consiglio regionale
Un’occasione davvero importante per promuovere una riflessione attenta sulla figura di questo straordinario personaggio, uomo di cultura personaggio politico di spicco in Regione dove ha recitato ruoli importantissimi
A lui si deve l’iniziativa del progetto di legge per costruire l’ala nuova dell’Ospedale di Sulmona ( 10 miliardi di vecchie lire in tre annualità) e quella per la preparazione e varo del progetto di legge regionale sull’occupazione giovanile.
L’Abruzzo fu la prima Regione italiana a raccogliere le indicazioni del Ministero del Lavoro guidato da Tina Anselmi, che venne a presentare proprio a Sulmona ( Palazzo Annunziata), i contenuti e le finalità del testo nazionale ( legge 295/1977) che tornarono molto utili all’Abruzzo perché i contenuti aprovati in Consiglio regionale della nuova normativa su cui aveva lavorato molto Bolino favorirono negli anni successivi l’occupazione per diverse centinaia di giovani abruzzesi. E poi tanti altri provvedimenti di straordinaria importanza sul piano politico e legislativo sul quale aveva lavorato “ il professore”
Scrive Edoardo Tiboni ( giornalista,scrittore ed ex Direttore della sede Rai Abruzzo) nella presentazione del volume ‘ Cultura e politica in Giuseppe Bolino’ ( anno 1994) ‘’.. nella mia lunga esperienza di osservatore della vita politica abruzzese la figura di Giuseppe Bolino non trova riscontri’’.
Autore di tante pubblicazioni ma a lui si deve soprattutto quel recupero di attenzione attorno alla figura del filosofo giurista Giuseppe Capograssi, altro sulmonese illustre.




























