
Dal 22 settembre al 4 ottobre, gli alpini del 9° Reggimento, appartenenti alla Brigata Alpina Taurinense, hanno preso parte all’esercitazione “Monte Romano 2/2025”, un’intensa attività di addestramento condotta presso il Centro Addestramento Tattico di 1° livello dell’Esercito a Monteromano. L’obiettivo era chiaro: rafforzare le capacità operative in vista dell’imminente impiego della 143ª compagnia del battaglione “L’Aquila” nella missione EUTM-Somalia, la European Union Training Mission che supporta la formazione e il rafforzamento delle forze armate somale. Accanto agli alpini, hanno partecipato anche un plotone del Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°), con i suoi veicoli blindati Centauro, e una squadra di guastatori del 32° Reggimento Genio di Fossano, impegnata nelle operazioni di bonifica esplosivi. Durante le due settimane di addestramento, le unità hanno affrontato scenari realistici ispirati alle situazioni operative che potrebbero incontrare in missione:
pattugliamenti diurni e notturni,
prove di tiro con armi leggere e torrette automatizzate,
esercitazioni a fuoco con i blindati Centauro,
interventi di bonifica ordigni esplosivi condotti dai guastatori. La fase conclusiva, durata quattro giorni in continuo, ha rappresentato il momento più impegnativo dell’esercitazione: un banco di prova per testare resistenza, coordinamento e prontezza operativa del personale, grazie anche ai sistemi tecnologici avanzati del centro di addestramento. L’attività ha confermato l’elevato livello di preparazione e integrazione tra le componenti dell’Esercito, garantendo alla compagnia alpina un addestramento completo in vista della missione internazionale, che porterà i militari italiani a operare in un contesto complesso, contribuendo alla stabilità e sicurezza del Corno d’Africa




































