
Il Roseto Opera Prima compie trent’anni: tre decenni spesi a credere in chi comincia, a dare spazio e voce agli esordi attraverso il prestigioso concorso dedicato alle opere prime di lungometraggio, a scommettere sul futuro del cinema italiano. Un anniversario che il festival sceglie di celebrare non con lo sguardo rivolto al passato, ma con un tema che parla al presente con particolare urgenza: il desiderio come resistenza.
La manifestazione, in programma dal 15 al 18 luglio presso la Villa Comunale, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Provincia alla presenza del Sindaco Mario Nugnes, della Consigliera Provinciale e Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti, dell’Assessore alla Cultura Francesco Luciani, dell’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio, del Presidente di Sulmonacinema APS Marco Maiorano, del Direttore Artistico Carlo Liberatore, del Presidente di Meta APS Patrizio Maria D’Artista.
Sul tavolo della conferenza, in bella vista, anche la “Rosa Presentosa”, il gioiello-opera d’arte che sarà consegnato al regista vincitore della rassegna nel corso della serata conclusiva.
Tutte le informazioni su: www.rosetoperaprima.it



























