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SULMONA – “C’è una giusta attenzione per questi nuovi fronti ma non siamo eccessivamente preoccupati”. A rimettere la palla al centro dopo l’impennata di nuovi contagi in provincia dell’Aquila è il Direttore dell’Uoc Siesp, Enrico Giansante. Più volte nelle ultime settimane il territorio provinciale ha indossato la maglia nera del contagio. Per la Asl permane una situazione di allerta ma non di allarme poiché il balzo sulla curva epidemiologica era più o meno atteso. “Stiamo registrando un aumento dei casi soprattutto in ambito scolastico tra gli studenti che non possono vaccinarsi”- interviene Giansante- “l’impennata non credo sia dovuta alla mancata attuazione di misure di prevenzione da parte dei cittadini. Nella nostra provincia sono stati finora molto attenti”. Per la prevenzione Asl si stanno monitorando e tracciando tutti i fronti e permane un quadro di allerta ma non è il caso di fare allarmismo. Gli ultimi contagi sono equamente ripartiti in provincia a differenza dei mesi scorsi quando la curva si era spostata sul versante aquilano, lasciando relativamente tranquilli i territori della Marsica e del Centro Abruzzo. Le scuole sentinella finora hanno prodotto buoni risultati in termini di test salivari. Nell’area peligno-sangrina i contagi a scuola riguardano invece studenti non coperti ancora dal vaccino. Sul territorio provinciale sono più di 440 mila le dosi inoculate dall’inizio della campagna vaccinale in atto. 244 mila persone hanno ricevuto la prima inoculazione mentre 201 mila, pari all’83 per cento della popolazione target, ha completato il ciclo. Buono anche il ritmo delle terze dosi che sono arrivate a quote 9600. “Si tratta di numeri eccellenti. E’ fondamentale vaccinarsi anche contro l’influenza”- conclude Giansante.

Andrea D’Aurelio

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