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Trecentoventi iscritti alla XXII edizione del Freedom Trail si metteranno in marcia sui sentieri tracciati dalla Resistenza. L’Associazione Il Sentiero della Libertà torna ad organizzare la tre giorni di marcia da Sulmona a Casoli, il 26, 27 e 28 aprile. Sessanta chilometri da coprire in 72, partendo dalla città di Ovidio, fino ad arrivare a Casoli, con soste a Campo di Giove e Taranta Peligna. Un percorso che vedrà scavallare il Guado di Coccia, massima depressione della Maiella. Qui si terrà l’omaggio a Ettore de Corti, il soldato italiano ucciso dai tedeschi, mentre tentava di raggiungere le truppe alleate. E poi il momento della deposizione della targa nel Sacrario della Brigata Maiella, a Taranta Peligna, fino al raggiungimento di Casoli, con sosta al monumento di Donato Ricchiuti. Alla marcia si unirà anche Timothy Kingham, figlio di un ex prigioniero inglese.

La marcia partirà da Sulmona, il 26 aprile, alle 09:30 da viale Togliatti. Attraversata la città si proseguirà verso Campo di Giove, dove i marciatori pernotteranno in tenda. Il 27 aprile la marcia ripartirà in direzione Taranta Peligna, con arrivo previsto nel pomeriggio. Domenica 28 ultima tappa. Il cammino proseguirà verso Casoli, arrivando in piazza della Memoria attorno alle 17:00.

Come di consueto ci saranno soprattutto studenti e docenti, non solo abruzzesi. La Marcia Internazionale Il Sentiero della Libertà/Freedom Trail/Freiheitsweg/Chemin de la Liberté, organizzata dall’Associazione “Il Sentiero della Libertà”, torna a farsi intermediaria tra passato e presente proponendo un’attenta riflessione sui valori di Libertà, Solidarietà, Pace. Sarà rievocato un passato di terrore e di coraggio, di barbarie e di solidarietà, come sottolineò l’allora Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, nel discorso, tenuto a Sulmona, per la prima edizione della Marcia il 17 maggio del 2001: «Oggi un gruppo si accinge a ripercorrere quegli aspri sentieri, i sentieri della libertà. Anch’io fui uno di loro, lasciai Sulmona, lasciai coloro che mi avevano accolto come un fratello…».

Quest’anno ricorre l’80° anniversario della traversata di Carlo Azeglio Ciampi che ne ha lasciato testimonianza nel suo diario riportato nel libro Sul Sentiero della Libertà (Ianieri Edizioni) appena pubblicato in memoria di Mario Setta, storico e fondatore dell’Associazione, il quale ha avuto a cuore la cultura della memoria non come rito del passato ma come domanda di storia, di approfondimento, di conoscenza.

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