
La 5G del Liceo “G. Vico” a Melbourne: un viaggio che unisce culture, memoria e futuro
Il viaggio a Melbourne degli alunni della5G del Liceo “G. Vico” di Sulmonacontinua a trasformarsi in un’esperienza formativa straordinaria, capace di intrecciare storia, identità e dialogo interculturale. Ogni tappa sta diventando un ponte tra mondi lontani, un’occasione per raccontare l’Abruzzo e per scoprire l’Australia attraverso incontri autentici e ricchi di significato.







Lo scorso12 maggio, gli studenti hanno vissuto uno dei momenti più intensi del loro percorso: la visita alParlamento dello Stato di Victoria. Accolti dalMinistro per l’Energia e le Risorse Climatichee da due parlamentari australiani di origini italiane, i ragazzi hanno presentato i libri e il progetto culturale che stanno portando avanti con passione.
Le loro parole — radicate nella memoria abruzzese e aperte al mondo — hanno colpito gli ospiti, che hanno apprezzato la maturità, la preparazione e la spontaneità dei giovani. Particolarmente significativa la loro capacità di dialogare in inglese con sicurezza, rispondendo alle domande con naturalezza e competenza.
La mattinata è proseguita con l’emozionante partecipazione alQuestion Timeparlamentare, un’immersione diretta nella vita democratica australiana. Successivamente, gli studenti hanno incontratoMario Verrocchie i suoi fratelli, figure simbolo della comunità italiana in Australia: una storia di sacrificio, lavoro e appartenenza che continua a ispirare nuove generazioni.
La giornata si è conclusa all’Abruzzo Club, dove l’accoglienza calorosa della comunità locale ha fatto sentire tutti più vicini a casa. Anche qui i libri degli studenti hanno acceso racconti, emozioni e curiosità, confermando come la cultura sia uno strumento potente per avvicinare persone e storie lontane.
il viaggio è proseguito tra luoghi simbolo della storia australiana. Gli studenti hanno visitato lacasa di James Cook, smontata in Inghilterra e ricostruita pietra su pietra in Australia, e loShrine of Remembrance, monumento dedicato ai soldati australiani e neozelandesi caduti nella Grande Guerra. Due tappe che hanno offerto una riflessione profonda sul valore della memoria e sul senso di appartenenza.
Nel pomeriggio, tra le vie storiche diCarltone ilMuseo Italiano, i ragazzi hanno incontrato volti e storie dell’emigrazione italiana, scoprendo sacrifici, speranze e conquiste di chi ha costruito una nuova vita dall’altra parte del mondo. Un momento speciale è stato lo scambio linguistico con studenti australiani che studiano l’italiano: un dialogo spontaneo, fresco, che ha mostrato quanto la lingua possa diventare un ponte tra generazioni e culture.
Grande emozione ha suscitato la donazione del libro“Between the Land of Abruzzo and the Australian Skies”, accolto come simbolo autentico di un legame che continua a unire Abruzzo e Australia, passato e presente, memoria e futuro.
Giorno dopo giorno, Melbourne sta diventando per gli studenti della 5G molto più di una destinazione scolastica:è un’esperienza che forma, che apre orizzonti, che crea connessioni profonde.Un viaggio che insegna come la cultura, quando è vissuta e condivisa, possa davvero unire mondi lontani.































