
Arriva un’offerta per la nuova caserma dei vigili del fuoco. Si tratta di un capannone collocato nella zona industriale di Sulmona, punto logistico strategico secondo i proponenti per raggiungere il centro abitato della città ovidiana, l’autostrada A25 e i paesi del circondario peligno e dell’Alto Sangro. L’offerta è arrivata nell’ambito dell’avviso esplorativo bandito dal Demanio. Toccherà ora ai funzionari verificare le caratteristiche dell’immobile e stabilire se lo stesso è idoneo a trasformarsi in un distaccamento dei vigili del fuoco. L’immobile, ubicato nella zona industriale sulmonese, si trova a confine con il Comune di Pratola Peligna. Non è l’unico immobile proposto per ospitare i pompieri. Inizialmente si era ipotizzato anche di mettere a disposizione l’area dell’ex Valletta, dove si trova l’ufficio trasporti, già collaudata per esigenze di protezione civile. L’amministrazione comunale del sindaco Tirabassi, con l’ex assessore Alessandro Pantaleo, aveva inoltre ripreso le interlocuzioni per il sito che si trova nei pressi dell’Europa Park Hotel. Sul punto il primo cittadino aveva ampliato il ventaglio delle trattative. Il consiglio comunale è chiamato in ogni caso ad esprimersi formalmente e l’idea è quella di dare in concessione ai vigili del fuoco un sito di proprietà comunale e tra le altre cose si sta pensando anche alla zona di Santa Rufina. Quello che è certo è che l’attuale sede della circonvallazione occidentale non è più agibile e sicura né per gli uomini né per i mezzi. Per questo il comando dei vigili del fuoco accelera per il trasloco e in attesa di individuare il nuovo distaccamento non si esclude il ricorso ai container provvisori come reso noto nelle scorse settimane dalle organizzazioni sindacali. Nel frattempo la minoranza consiliare torna all’attacco. Il partito democratico di Sulmona accusa il sindaco Tirabassi e la sua giunta di fallimento amministrativo per l’annoso problema della sede dei Vigili del Fuoco. ‘Mancano soluzioni concrete da un anno, nonostante annunci e promesse precedenti”- incalza il segretario dei dem Diego Bucci. Il Pd critica il silenzio dell’amministrazione e chiede “riconoscimento del fallimento e una presa di responsabilità”. (a.d.a.)































