
La Forza delle Donne: il 25 novembre, una chiamata all’impegno quotidiano
L’Aquila – Aula Sandro Spagnoli, Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è trasformato in un momento di profonda riflessione e testimonianza. Nell’incontro intitolato “La Forza delle Donne”, voci di sopravvissute e familiari di vittime hanno squarciato il silenzio che troppo spesso avvolge queste storie, portando alla luce una realtà che non può più essere ignorata.
Tra i presenti, con grande emozione, Alfonsina Papa, madre di Teodora Casasanta, ha partecipato all’omaggio reso a sua figlia e al piccolo Ludovico, strappati alla vita in un tragico duplice omicidio.

Durante la cerimonia, la vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, ha consegnato personalmente la targa commemorativa alla madre Alfonsina Papa, sottolineando l’impegno dell’istituzione a mantenere viva la memoria di Teodora e del figlio e a trasformarla in attenzione concreta verso tutte le vittime di violenza.
Teodora, giovane mamma originaria di Roccacasale, fu uccisa il 29 gennaio 2021 insieme al figlio di appena cinque anni dal marito, nella loro abitazione di Carmagnola, nel Torinese. Una tragedia che scosse profondamente non solo il Piemonte, dove viveva la famiglia, ma anche la comunità abruzzese da cui Teodora proveniva.
La cerimonia ha voluto ricordare il loro sacrificio con un momento di grande emozione e silenzio, ribadendo quanto sia importante non dimenticare le vittime di violenza domestica e femminicidio. La presenza di Alfonsina Papa ha reso tangibile il dolore delle famiglie colpite e ha evidenziato l’urgenza di un impegno concreto da parte delle istituzioni per prevenire e contrastare simili tragedie.
Teodora era conosciuta come una donna solare e amorevole, dedita al figlio e alla famiglia. La sua storia, insieme a quella di Ludovico, rappresenta oggi un monito per tutta la comunità: la violenza domestica può nascondersi dietro le apparenze più ordinarie, ma il ricordo e la memoria di chi non c’è più devono diventare strumenti di consapevolezza, prevenzione e giustizia.
Alla fine della cerimonia, l’omaggio a Teodora e Ludovico ha ricordato che la memoria non è solo commemorazione, ma impegno quotidiano: l’Abruzzo e le istituzioni continuano a lavorare per garantire sostegno alle vittime e alle famiglie, affinché tragedie come questa non si ripetano.










