
12 – 13 Giugno 2026 =Gaetano Trigilio=
SULMONA – La cura, la prevenzione e la conoscenza scientifica si sono incontrate nel cuore della città ovidiana. Nei giorni scorsi, l’Auditorium San Panfilo nel Centro Pastorale Dipcesano ha ospitato l’atteso evento delle “Giornate Ovidiane di Reumatologia”, giunte alla decima edizione.
Un appuntamento congressuale di altissimo profilo scientifico sotto la direzione del Dott. Luigi Evandro Aloisantonio, Responsabile scientifico.
L’evento ha visto la partecipazione di accademici, clinici ed esperti di livello nazionale, pronti a fare il punto sulle ultime innovazioni terapeutiche e diagnostiche. Ma oltre alla cruciale valenza scientifica per gli addetti ai lavori, le Giornate Ovidiane si pongono un obiettivo altrettanto nobile: avvicinare la medicina ai cittadini.
Non solo per specialisti: il valore dell’informazione al pubblico
Le malattie reumatiche – che spaziano dall’artrite reumatoide all’artrosi, fino alle patologie autoimmuni più complesse – colpiscono milioni di persone in Italia, spesso condizionando pesantemente la qualità della vita quotidiana. In questo scenario, un evento come quello di Sulmona smette di essere un semplice “convegno a porte chiuse” e si trasforma in un faro di utilità pubblica.
Perché un evento medico è importante per la cittadinanza? Perché la prima vera forma di cura è l’informazione. Conoscere i sintomi precoci, comprendere l’importanza di una diagnosi tempestiva e sapere che oggi esistono terapie mirate (come i farmaci biologici) può fare la differenza tra il subire la malattia e il gestirla con successo. In molti casi la totale guarigione.
Il Dott. Aloisantonio e il comitato scientifico hanno voluto fortemente che il convegno fosse una finestra aperta sul territorio, un modo per abbattere il muro tra il camice bianco e il paziente, offrendo alla comunità gli strumenti per comprendere dove sta andando la ricerca.
Vediamo adesso una sintesi del programma
Le due giornate di lavori si si sono articolate attraverso diverse sessioni di studio, tavole rotonde e dibattiti clinici:
- Venerdì 12 giugno: Focus sulle patologie infiammatorie croniche, la gestione del dolore e l’importanza della diagnosi precoce.
- Sabato 13 giugno: Spazio alle nuove frontiere terapeutiche, all’approccio multidisciplinare del paziente reumatico e al ruolo della prevenzione.
Questa, Un’occasione di crescita per il territorio
Oltre all’indubbio valore medico, ospitare le Giornate Ovidiane nella prestigiosa cornice dell’Auditorium San Panfilo conferma Sulmona come centro nevralgico della divulgazione scientifica e culturale della regione. Perchè giornate ovidiane ? Ci ha spiegato in altre occasioni il dott Aloisantonio, Unire il nome di Ovidio alla medicina moderna è il segno di una città che sa fare della propria storia il palcoscenico per il futuro e il benessere della collettività.
L’invito a conoscere, dunque, non è rivolto solo ai medici, ma a tutta la comunità: essere informati significa proteggere la propria salute. Questo è l’obiettivo principale delle Giornate Ovidiane di Reumatologia. Il recupero della salute del paziente.
Link del servizio televisivo.





























