
Ruba la carta Postepay dell’anziana che assisteva per fare prelievi al bancomat. Finisce nei guai una 60enne di Sulmona accusata di furto aggravato e utilizzo indebito di carta di credito. La procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il processo. L’udienza pre dibattimentale è stata fissata per il 4 febbraio. I fatti risalgono al 14 marzo 2024. Secondo il capo d’imputazione, la donna si era impossessata della somma complessiva di 550 euro, effettuando cinque prelievi al postamat dell’ufficio postale di via Cornacchiola, utilizzando abusivamente la carta intestata a una 91enne. L’anziana, impegnata in una visita odontoiatrica, aveva affidato la carta assieme al codice pin alla 60enne in ragione del rapporto di fiducia. L’imputata assisteva l’anziana nei fabbisogni quotidiani. L’aggravante contestata dalla procura è quella di aver commesso il fatto con abuso di relazione domestiche, di aver approfittato di circostanze tali da approfittare della privata difesa, in particolare l’età avanzata della persona offesa. La 91enne, accortasi degli ammanchi nella carta Postepay, aveva presentato una denuncia alla caserma dei carabinieri. I militari avevano quindi avviato le indagini del caso e avevano individuato la 60enne grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nell’ufficio postale. Per questo la procura ha chiesto il giudizio. Sul posto si esprimerà a febbraio il giudice pre dibattimentale Emanuela Cisterna. La 60enne è difesa dall’avvocata Arselinda Shoshi
































