
Litiga con la compagna davanti alla caserma dei carabinieri e picchia un militare. Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale i carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, comandata dal capitano Giuseppe Testa, hanno arrestato in flagranza di reato a Pescasseroli un 43enne di Roma. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri è emerso che il 43enne si trovava nei pressi della caserma dei militari quando stava discutendo in maniera accesa con la sua compagna. Urla che hanno attirato l’attenzione dei carabinieri. “Vuoi vedere che adesso mi faccio arrestare? Metto le mandi addosso anche al maresciallo”- avrebbe detto il 43enne passando dalle parole ai fatti. In preda all’ira, avrebbe infatti spinto il carabiniere che lo ha bloccato e arrestato. Oggi l’uomo è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Irene Giamminonni per la convalida dell’arresto. “Ero molto agitato. La mia compagna mi rinfaccia sempre alcune questioni pregresse. Per cui l’avevo provocata dicendole che mi facevo arrestare. Ma non avevo l’intenzione di aggredire i militari”- ha detto il 43enne davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e ha disposto la remissione in libertà. Il sostituto procuratore Edoardo Mariotti aveva chiesto il divieto di dimora a Pescasseroli. Il 43enne è stato difeso dall’avvocata Arselinda Shoshi































