
Finisce sotto processo un 40enne residente ad Avezzano, accusato di aver travolto con l’auto la compagna al termine di una lite. I fatti risalgono al 13 giugno 2019 e sono avvenuti a Pescasseroli. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo, nel corso di un diverbio, avrebbe urtato volontariamente la donna con l’automobile. La vittima riportò una frattura alla caviglia, con una prognosi di oltre trenta giorni e un danno permanente alla funzionalità articolare. La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio per il 40enne che dovrà rispondere il 23 aprile, del reato di lesioni personali aggravate, con l’aggravante di aver agito contro una persona legata a lui da un rapporto sentimentale. Il giudice, Irene Giamminonni, ha fissato infatti la data in cui l’imputato andrà alla sbarra e sarà ripercorsa l’intera vicenda. Le indagini erano state curate dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, che erano intervenuti sul posto e si erano poi presentati nel pronto soccorso dell’ospedale altosangrino dove la donna era stata trasportata in ambulanza per le cure del caso. Non essendoci prova che l’investimento avrebbe potuto cagionare il decesso, il sostituto procuratore Stefano Iafolla aveva deciso di contestare la 40enne le lesioni aggravate. Intanto l’ex compagna si è costituita parte civile per richiedere il risarcimento del danno.









