
Non si ferma lo scacco allo spaccio da parte delle forze dell’ordine e in particolare dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro che, questa mattina, si sono presentati con tanto di carro attrezzi al seguito per porre ai sigilli alle vetture di proprietà di madre e figlio, di 52 e 25 anni, accusati di spaccio in concorso e all’abitazione che si trova in una frazione di Pettorano sul Gizio. I militari, agli ordini del capitano Giuseppe Testa, hanno eseguito il nuovo decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dal procuratore della Repubblica di Sulmona Luciano D’Angelo e dal sostituto Edoardo Mariotti. Secondo gli inquirenti le tre vetture e la casa, poste sotto sequestro, sarebbero il frutto di una provenienza illecita e dell’attività portata avanti in questi anni da madre e figlio che avrebbero gestito buona parte del mercato degli stupefacenti. Il valore complessivo dei beni posti sotto sequestro ammonta a circa 80 mila euro. Nei prossimi giorni gli inquilini dovranno lasciare l’immobile. Gli ultimi sequestri si aggiungono a quelli eseguiti negli ultimi giorni. In una settimana i carabinieri hanno bloccato conti correnti, conti gioco e beni di madre e figlio per un giro d’affari di circa 200 mila euro. Tuttavia solo una minima parte delle somme è stata materialmente sequestrata dal momento che i proventi di spaccio sarebbero già stati spesi. L’inchiesta si è inoltre allargata ad un 48enne sul cui conto erano confluiti 12 mila euro da parte della 52enne, a scioglimento di un contratto preliminare relativo ad un’abitazione. Nel fascicolo compaiono i nomi anche di un 36enne di Pratola Peligna e un 25enne di Sulmona, accusati di concorso nell’attività spaccio. Secondo l’accusa, nell’ultimo anno e mezzo, madre e figlio avrebbero effettuato 640 cessione di sostanza stupefacente tra hashish e cocaina. Ventitre i clienti ascoltati dai carabinieri che si sarebbero recati a casa della donna solo tra febbraio e marzo scorsi. Le indagini sono andati avanti tra il 2024 e il 2025 tramite intercettazioni telefoniche, ambientali e pedinamenti









