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SULMONA – L’insegnante sulmonese Alba Silvani continua lo sciopero della fame e porta la sua protesta a Roma. “Domani sarò presente davanti al Ministero della Pubblica Istruzione (viale Trastevere) per testimoniare la mia opposizione nonviolenta alle  decisioni del governo che ritengo profondamente lesive dei diritti e della dignità dei lavoratori. Il green pass obbligatorio e a pagamento, così come imposto dal governo, non è una misura di controllo sanitario. Se così fosse sarebbe gratuito, così come gratuito è il vaccino” annuncia la maestra. “Sono consapevole di quello che rischio : la sospensione dal lavoro di insegnante e la privazione dello stipendio. Alle odiose misure del governo rispondo che la mia dignità di lavoratrice non è in vendita. Non accetterò mai di pagare una vera e propria tassa – qual è l’obbligo del green pass a pagamento – per poter esercitare un diritto, il diritto al lavoro, che è garantito dalla Costituzione e dalle leggi italiane. Un governo che osa ricattare i lavoratori non è degno di definirsi governo di uno Stato democratico” conclude l’insegnante. (a.d’.a.)

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