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SULMONA. La boccata d’ossigeno è arrivata l’altro giorno, a Roma, con il piano industriale che prevede la presenza della commessa Ducato fino al 2031. Timidi segnali per la Magneti Marelli di Sulmona che, tuttavia, deve fare i conti con gli esuberi. Da qui a fine anno, come comunicato dall’azienda alle organizzazioni sindacali, saranno 87. Come la Marelli intende smaltirli non è ancora chiaro. Fatto sta che si tenterà di incentivare gli operai interessati, i quali, sottolineano i sindacati, non perderanno i ratei. Nel frattempo ieri è stata sottoscritta la cassa integrazione fino al 21 luglio ma è facile che si andrà avanti fino al fermo estivo. Il contratto di solidarietà scatterà invece dal 19 agosto, per un anno. La scadenza del 2031 allenta la preoccupazione per la fabbrica peligna anche se l’attenzione resta alta

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