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Arriva da Rimini un altro importante riconoscimento per il birrificio “Mezzopasso” di Popoli. Nel corso della manifestazione Beer&Food Attraction, l’evento che si svolge in Romagna dal 18 al 20 febbraio, e che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze per l’OUT OF HOME, la Kris Pils prodotta nello stabilimento popolese è risultata la migliore nella categoria 1 Pils, birre leggere. “La Kris Pils”, fanno sapere i produttori, “è la birra giusta per ogni momento, si può bere in spiaggia nella calura estiva o dopo una noiosa giornata di lavoro, oppure dopo una bella sfacchinata in montagna. Fa lo stesso, il risultato non cambia: la rotondità iniziale lascia scoprire lentamente il finale erbaceo e amarognolo, con una irresistibile alternanza di malto e luppolo”. Si tratta di un altro successo per i maestri birrai di Popoli dopo quello ottenuto con la Millican Extra riconosciuta come miglior birra al mondo per il 2023 nel Brüssels Beer Challenge, uno dei concorsi professionali del settore più importanti. Arrivato ormai alla 12esima edizione, si tratta di una competizione che valuta oltre 1.800 birre provenienti da 37 Paesi – che vengono suddivise in base a origine, tipologia e stile – degustate da un panel composto da cento esperti per tre giorni di assaggi di assaggi complessivi. Alla fine, le migliori sono state premiate con una medaglia d’oro, d’argento o di bronzo nella rispettive categorie. Ora il nuovo riconoscimento ottenuto a Rimini nella kermesse più importante che si svolge in Italia per quanto riguarda Beer & Food.

I birrai di Popoli con il riconoscimento ricevuto
“Il nostro birrificio, operativo dal Luglio 2014, si trova a Popoli a soli 500 metri dalle sorgenti del fiume Pescara”, spiegano in coro Bernardo, Giampiero, Glauco, Gabriele, Marco e i due Giovanni. “E’ strutturato con un impianto da 20 ettolitri a cotta e una cantina, la cui capacità massima di produzione annua tocca i 2000 ettolitri

Abbiamo negli anni puntato su impianti altamente tecnologici per massimizzare la qualità inserendo: l’impianto di trattamento acque,
la macchina dedicata specificatamente al dry-hopping, il processo di imbottigliamento semi-automatico e il controllo qualità microbiologica e chimica della birra finita. Seguiamo il processo produttivo in tutte le fasi curando internamente anche il packaging sia dei fusti che delle bottiglie”. Un risultato, quello di Rimini che premia il duro lavoro portato avanti in 10 anni di sacrifici e di ricerca sempre tesi a trovare la migliore soluzione e la migliore qualità di un prodotto apprezzato in tutto il mondo che ha ora nello stabilimento di Popoli uno dei maggiori punti di riferimento

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